La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. L'economia matematica 1870-1950
Angelo Guerraggio
L'economia matematica 1870-1950
Di matematica sociale comincia a parlare Condorcet nella Francia [...] 1985), un matematico noto soprattutto per le sue concezioni nel campo della probabilità. I suoi lavori esprimono una critica radicale uno dei veicoli più potenti della diffusione della teoriadi Walras e Pareto nella comunità accademica degli ...
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L'Ottocento: matematica. Equazioni differenziali ordinarie
Jeremy Gray
Equazioni differenziali ordinarie
Variabili reali
Durante il XVIII sec. i matematici avevano risolto un numero crescente di equazioni [...] costituisce un momento importante nella storia delle equazioni differenziali ordinarie nel campo complesso.
La riformulazione di Augustin-Louis Cauchy (1789-1857) della teoria delle equazioni differenziali è caratteristica del metodo, proprio del XIX ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Problemi di analisi complessa alla fine dell'Ottocento
Jeremy Gray
Problemi di analisi complessa alla fine dell'Ottocento
La teoria generale [...] differenziali, ordinarie e alle derivate parziali, reali e complesse. Il Traité di Picard è diverso ma ugualmente dedicato al campo complesso: è qui che la teoria delle superfici di Riemann fa il suo ingresso nei programmi francesi.
A Berlino Karl ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Calcolo delle variazioni
Craig Fraser
Mario Miranda
Calcolo delle variazioni
Tra il 1870 e il 1920 si assiste al consolidamento degli argomenti [...] (1873-1950) nel 1925, ma con radici in precedenti lavori, riguardava lo sviluppo dei metodi della teoria dei campi e la teoriadi Hamilton-Jacobi. Il calcolo delle variazioni ebbe un ruolo rilevante nella nascita dell'analisi funzionale moderna ...
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CREMONA, Luigi
U. Bottazzini
Lauro Rossi
Nacque a Pavia il 7 dic. 1830 da Gaudenzio, un novarese di famiglia assai agiata poi caduta in rovina, e da Teresa Andreoli. Ebbe tre fratelli tra i quali Tranquillo, [...] la sua attenzione si rivolgesse soprattutto a questo campo. In particolare, egli si dedicò al problema Bibl. universitaria, Archivio Tardy). Lo studio delle teoriedi Riemann e dell'opera di Clebsch e Gordan, ad esse strettamente ispirata, portò ...
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BURALI FORTI, Cesare
Evandro Agazzi
Nacque ad Arezzo il 13 ag. 1861 da Cosimo e da Isoletta Guiducci. Dopo aver compiuto gli studi medi nel collegio militare di Firenze, s'iscrisse nel dicembre 1879 [...] : in particolare, si deve a lui l'introduzione di quella basilare omografia che è costituita dalla derivata di un vettore rispetto a un punto e che apre di colpo a questa teoria un campodi applicazioni teoriche e pratiche estesissimo. Anche qui la ...
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Fuzzy
Settimo Termini
L'aggettivo fuzzy − che potrebbe essere reso in italiano con sfocato o sfumato ma solitamente non viene tradotto − è usualmente associato a sostantivi quali insieme, logica, sistema.
L'aspetto [...] 'anni, si è strutturato come un campo autonomo di indagine con svariate applicazioni soprattutto in settori dell'ingegneria e dell'elaborazione dell'informazione, per i quali esiste una vastissima letteratura.
La teoriadi Lotfi A. Zadeh può essere ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Il calcolo delle variazioni
Ivor Grattan-Guinness
Il calcolo delle variazioni
Il calcolo in una e più variabili
Una volta sviluppata la teoria della differenziazione e integrazione [...] l'importanza della teoriadi Lagrange e il suo futuro promettente assegnandole il nome di 'calcolo delle variazioni nel campo della meccanica Lagrange preferiva esprimere il principio di minima azione in una forma più generale di quella di Euler che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ottaviano Fabrizio Mossotti
Leo Liberti
Mossotti fu una figura scientifica di rilievo nell’ambito della fisica matematica di metà Ottocento. Oggi è noto soprattutto per la relazione di Clausius-Mossotti, [...] alla sua teoria [del campo elettromagnetico] grazie alla concezione di Poisson e Mossotti sulla natura dei mezzi dielettrici» (Cours de physique mathématique, 1901, p. 36), precisando anche che, matematicamente, la teoriadi Maxwell è identica ...
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BELTRAMI, Eugenio
Nicola Virgopia
Nacque a Cremona il 16 nov. 1835. Compiuti gli studi secondari nel ginnasio liceo di Cremona, s'iscrisse nel 1853 alla scuola di matematica dell'università di Pavia, [...] monografia in cui, fatta una introduzione storica sulla teoriadi tali superfici, il B. ricavò, con l'ausilio di talune formule da lui stesso dimostrate, il teorema di Bourret sulla distribuzione in coppie di tutte le superfici ad area minima in modo ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...