toga Capo di vestiario del cittadino romano, indossato sopra la tunica. Scomparsa nell’Alto Medioevo, la t. riappare a Venezia nel 14° sec. quale veste maschile ampia e lunga, con maniche: era dei magistrati, [...] dei nobili, dei senatori (rossa), e dal 1360 dei medici (nera). Scomparsa dopo la Rivoluzione francese, la t. è rimasta in uso per magistrati e avvocati, e per i professori universitari nelle cerimonie.
Plinio ...
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(toga, da tego "copro")
Goffredo BENDINELLI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Era il principale capo di vestiario del cittadino romano. Non risulta che venisse mai usata come unico indumento maschile. Normalmente veniva indossata al disopra della tunica, che perciò raramente poteva apparire alla vista. ... ...
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Di nobile famiglia patrizia che riteneva di risalire a Iulo, figlio di Enea, nacque il 13 luglio 102 a. C., da Gaio Giulio Cesare e da Aurelia, consoli Gaio Mario, suo zio materno, e Q. Lutazio Catulo; [...] in tutta la sua ampiezza il disegno della monarchia di C. I suoi abiti avevano già gli attributi della regalità (togapurpurea e, all'uso dei re albani, scarpe rosse); una regina ellenistica, la sovrana egizia Cleopatra, viveva accanto a lui, quasi ...
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Durante la repubblica è consolare soltanto colui che ha rivestito il consolato. I consolari avevano i posti migliori nel Senato ed erano i primi invitati alle votazioni: in determinati giorni festivi indossavano [...] la togapurpurea e con questa potevano essere seppelliti; secondo un passo di Livio (II, 18, 5) soltanto tra loro si sarebbero potuti scegliere i dittatori e i magistri equitum. Il Mommsen peraltro mette in dubbio questa asserzione. Anche i censori e ...
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INSEGNA
G. Forni
− Contrassegno distintivo per indicare a vista e simbolicamente un'autorità (eventualmente con le specifiche funzioni e i poteri connessi), una dignità, uno stato giuridico, una unità [...] agli auspici. In occasione dei trionfi e di solenni celebrazioni festive l'imperatore vestiva la togapurpurea con stola aurea o, più tardi, la toga picta oppure la toga bianca trionfale; portava sul capo la corona aurea; recava in una mano il globo ...
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ROSSI, Bernardo di Rolando
Lorenzo Caravaggi
ROSSI, Bernardo di Rolando. – Nacque probabilmente attorno al 1190 da Rolando di Bernardo dei Rossi di Parma e da madre a noi sconosciuta.
I Rossi compaiono [...] archivio di stato di Siena, una miniatura rappresenta un podestà, probabilmente Bernardo, seduto sullo scranno e avvolto nella togapurpurea, reggente una cornice dai bordi dorati dove si legge: «Ricordati, Siena, della gloria qui riportata, così che ...
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TRIONFO (triumphus, ϑρίαμβος)
G. A. Mansuelli
La tradizione letteraria antica fa concordemente risalire la pratica e l'apparato trionfale all'Etruria; gli studî recenti hanno riconnesso il termine latino [...] un intermediario etrusco non documentato. Effettivamente, molti fra gli ornamenta triumphalia, come la corona, lo scettro e la togapurpurea sono importati dall'Etruria come attributo di regalità, ma non è documentata con sicurezza la tradizione che ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] Roma con la comune designazione di togati, cioè uomini della toga, il nome d'Italia abbracciò tutta la penisola nei limiti dettatore bolognese del primo Duecento, nei saggi della Gemma purpurea e dei Parlamenti et epistole adatta al volgare le regole ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] στρόϕιον) e in un mantello (ἱμάτιον) con bordo purpureo (ἔγκυκλον). Così si traveste da donna Mnesolico nelle tardo. La togata, invece, di soggetto romano, usò la popolare toga bianca e senza bordo (Evanzio, De trag. et. com.; Giovanni ...
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Nell’antica Roma, toga (praetexta) intessuta con orlo di lana purpurea. Era usata dai magistrati che avevano diritto alla sella curulis (consoli, pretori, edili curuli, censori); da alti sacerdoti (il [...] municipali; dai fanciulli finché non deponevano gli insignia pueritiae, verso il diciassettesimo anno di età, e assumevano la toga pura degli adulti. Favola p. (lat. fabula praetexta o praetextata) La tragedia latina di argomento romano (➔ tragedia ...
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FLAMINE (lat. flamen, -ĭnis)
Gioacchino Mancini
Flàmine era detto in Roma il sacerdote addetto in modo particolare a una divinità, dalla quale prendeva il nome. Mentre Plutarco ne attribuisce la prima [...] il rex sacrorum. Caratteristica dei flamines era la veste purpurea (laena), la corona di lauro e il copricapo sormontato di alcuni privilegi e distinzioni, quali il diritto d'indossare la toga pretesta, l'uso della sedia curule, l'assistenza di un ...
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pretesta
pretèsta s. f. [dal lat. praetexta, part. pass. sostantivato di praetexĕre «adornare, fregiare» (propr. «tessere davanti»)]. – 1. Nell’antica Roma, (toga) pretesta, toga ornata inferiormente da un orlo di lana purpurea, usata dai...