Globalizzazione
Giorgia Giovannetti
Si parla sempre più spesso di 'globalizzazione dell'economia mondiale' come risultato dei processi d'integrazione internazionale iniziati nel secolo 19°, temporaneamente [...] dellavoro, si sono orientati verso paesi (e settori) diversi rispetto al sec. 19° e sono aumentati in misura considerevole. Più in generale , i lavoratori di altri paesi dell'Unione Europea costituiscono solo il 2,5% della forza lavoro in Germania ...
Leggi Tutto
Giorgia Giovannetti
– Cenni storici. Aspetti critici ed elementi positivi. L’innovazione tecnologica. Le istituzioni e le politiche commerciali. Fattori e criticità. I nuovi protagonisti. Il cambiamento dei flussi di commercio e capitali. Il dibattito su pro e contro. Bibliografia. Webgrafia
Cenni ... ...
Leggi Tutto
Termine adoperato, a partire dagli anni 1990, per indicare un insieme assai ampio di fenomeni, connessi con la crescita dell’integrazione economica, sociale e culturale tra le diverse aree del mondo.
Economia
G. dei mercati
Fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale, consentito dalla diffusione ... ...
Leggi Tutto
Salvatore Rossi
Fenomeno economico connesso con la crescita dell’integrazione tra le diverse aree del mondo. La g. è il risultato di 4 fattori: il commercio fra nazioni si estende geograficamente e coinvolge una maggior quantità e varietà di prodotti; il risparmio, in tutte le forme in cui può essere ... ...
Leggi Tutto
Boris Biancheri
Il fenomeno della globalizzazione è generalmente associato a un processo di progressiva unificazione del mondo. Tanto sul piano delle percezioni, e quindi del modo in cui si interpreta la nostra era, quanto sul piano degli sviluppi socio-economici in atto, la globalizzazione tenderebbe ... ...
Leggi Tutto
Fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale, consentito dalla diffusione delle trasformazioni economiche, dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti geopolitici che hanno spinto verso modelli di produzione e di consumo più uniformi e convergenti. Coniato dalla rivista The Economist nel ... ...
Leggi Tutto
Giorgia Giovannetti
Con la locuzione globalizzazione dell'economia mondiale si descrivono fenomeni diversi, che rappresentano più aspetti dinamici dello stesso processo di internazionalizzazione: liberalizzazione, apertura e integrazione internazionale dei mercati di merci, servizi, capitali, lavoro ... ...
Leggi Tutto
Lidia Galimberti
Comprare, vendere e produrre in qualsiasi parte del mondo
La globalizzazione, che produce un annullamento delle frontiere, si fonda su quattro elementi: liberalizzazione degli scambi e degli investimenti internazionali, rivoluzione telematica, moltiplicazione dei concorrenti, delocalizzazione ... ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che volta a volta mettono a fuoco gli aspetti fenomenici in cui essa si manifesta o le cause che li producono. ... ...
Leggi Tutto
Henri Bartoli
sommario: 1. Introduzione. 2. La globalizzazione: un processo a più dimensioni. 3. Gli attori della globalizzazione: a) le imprese e i gruppi multinazionali, attori primari della globalizzazione; b) gli Stati. 4. La globalizzazione crea ordine o disordine?: a) rischi di collasso del sistema ... ...
Leggi Tutto
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] di statistiche industriali, ivi v.a.; id., Annuario di statistiche dellavoro e dell'emigrazione, ivi 1971.
Economia e Finanza. - Caratteristiche generali dell'evoluzione del sistema economico italiano (1960-76). - Alla fine degli anni Cinquanta ...
Leggi Tutto
STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] 50 anni, ma ancora più grave è l'aumento generale di temperatura riscontrato su tempi lunghi: dal 1880 al l'idea di credere che l'Unione Sovietica personificasse ancora il pericolo regno tradizionalmente ''femminile'' dellavoro fatto a mano: sostituì ...
Leggi Tutto
GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] diveniva ministro delLavoro; il generale W. von Blomberg assumeva la direzione della Reichswehr; del gabinetto precedente di un autonomo diritto collettivo dellavoro. In seguito all'accordo delle unioni rappresentanti ambedue le categorie, ...
Leggi Tutto
TRASPORTO
Bruno Menegatti
Mario Del Viscovo
Franco de Falco-Antonio Musso
(XXXIV, p. 213; App. II, II, p. 1015; III, II, p. 976; IV, III, p. 676)
Trasporti e localizzazione. - La domanda di mobilità [...] lavoro. Le funzioni di direzione e di controllo rimangono infatti centralizzate nelle grandi metropoli del mondo occidentale, mentre la produzione viene dispersa in vari paesi, soprattutto in via di sviluppo, laddove si trovano condizioni generali ...
Leggi Tutto
ROMANIA
*
Martina Teodoli
Alexander Niculescu
Luca Bianchi
Maurizio Caperna
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Manuela Cernat
(XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, II, p. 740; III, II, p. 631; IV, III, p. [...] rieletto segretario generaledel partito, ribadì ricoperto la carica di presidente dell'Unione degli architetti rumeni. Molte sue opere insegna al conservatorio di Bucarest: tra i suoi primi lavori figurano Arcade, per 11 strumenti (1962), e Musique ...
Leggi Tutto
Tributi
Amedeo Tagliacozzo
(v. imposte e tasse, XVIII, p. 928; App. I, p. 722; II, ii, p. 9; III, i, p. 850; tributaria, riforma, IV, iii, p. 689; tributi, V, v, p. 583)
Sistema tributario italiano
Gli [...] strumento per l'accertamento induttivo del reddito da lavoro autonomo e di piccola impresa Minitel. Il Code général des impôts è la del mondo, 2 voll., Milano 1996.
Ministero delle Finanze, Sogei, Il sistema fiscale nei paesi dell'Unione europea ...
Leggi Tutto
Finanza pubblica
Giuseppe Dallera
I primi studi a carattere sistematico sui problemi della f. p. si possono far risalire all'inizio del sec. 18°, quando l'emergere degli Stati nazionali in Europa pose [...] e degli enti locali, v. unione europea (App. V, v, p. 648). *
Inquadramento generale
di Giuseppe Dallera
Evoluzione teorica di equilibrio e a influire sulla contrattazione nel mercato dellavoro. La riduzione delle imposte e l'impiego della spesa ...
Leggi Tutto
NORVEGIA (XXIV, p. 944; App. I, p. 899)
Giuseppe CARACI
Mario DI LORENZO
Silvio FLIRLANI
Luigi MONDINI
Mario GABRIELI
Popolazione (XXIV, p. 947; App. I, p. 899). - Il 3 dicembre 1946 è stato eseguito [...] scoppiarono a Oslo a causa della proclamazione del servizio obbligatorio dellavoro per le classi 1921,1922 e 1923. affidato a Lange, essendo stato Lie nominato segretario generale delle N. U. L'Unione Sovietica dopo le trattative avvenute fra il 1944 ...
Leggi Tutto
Lo Stato continua a reggersi con la costituzione del marzo 1946 (modificata nel luglio 1950). In seguito all'incremento degli abitanti, l'Assemblea popolare è passata da 188 a 214 membri.
Nel 1958 l'A. [...] ultimo censimento generale della popolazione, che ha fatto seguito a quello del 1955, all'aiuto tecnico e finanziario dell'Unione Sovietica è subentrato quello della 3139 (24 nov. 1964); Storia del Partito dellavoro d'Albania, Istituto di Studi ...
Leggi Tutto
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...