Chirurgo, nato a Garessio (Cuneo) il 4 dicembre 1887, morto a Ginevra il 12 maggio 1956. Studiò a Torino dove ebbe professori Benedetto Morpurgo e Antonio Carle. Professore di patologia chirurgica nell'università [...] diPadova dal 1925, poi di clinica chirurgica nella stessa università, infine, dal 1939, in quella di Milano. Rivolse la sua attività in particolare alla chirurgia del sistema nervoso e del cervello, di cui in Italia è stato l'iniziatore più ...
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Giureconsulto italiano di Cesena. Di lui sappiamo solo che insegnò nell'universitàdiPadova sul finire del sec. XIII. Sono sue opere una Summa de sponsalibus, un trattato De protestationibus (in Tract. [...] univ. iuris, XI), e più noto di tutte, un apparatus alle decretali di Gregorio IX (Biblioteca nazionale di Vienna, cod. 2216). ...
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Fisico e filosofo della natura (Pisa 1564 - Arcetri 1642). Figlio maggiore di Vincenzo, musicista e teorico della musica e di Giulia Ammannati, trascorse la sua infanzia tra Pisa e Firenze (dal 1574). [...] Giovanni Antonio Magini gli fu preferito sulla cattedra di matematica dell'universitàdi Bologna. Due anni dopo, nel 1589, gli venne assegnata la cattedra di matematica a Pisa. L'immagine corrente di un G. pratico e deciso sperimentatore si deve ...
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Matematico italiano (Padova 1873 - Roma 1941). La sua opera ha avuto rilevanza fondamentale in svariati campi della matematica pura e applicata. A lui e al suo maestro G. Ricci Curbastro si deve l'elaborazione [...] ha studiato in particolare i fenomeni ondosi (teoria delle onde di canale).
Vita e attività
Professore nell'universitàdi Pavia (1896), poi in quelle diPadova (1897) e di Roma (1918) ove insegnò meccanica razionale e meccanica superiore. Socio ...
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Filosofo del diritto e storico della cultura italiano (Torino 1909 - ivi 2004). Nell'ambito della teoria generale del diritto si è impegnato in una ricostruzione e in un ripensamento del giusnaturalismo [...] ). Nel 1984 fu nominato senatore a vita.
Formatosi con G. Solari, ha insegnato filosofia del diritto nelle universìtàdi Camerino (1935), Siena (1938), Padova (1940) e Torino (1948), dove poi ha insegnato filosofia della politica fino al 1984. Socio ...
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Filologo e critico letterario (Savona 1913 - Venezia 2004). Un ramo della famiglia discende dall'abate Stoppani (1824-1891), e porta vivo il senso di quella missione, che fu del cattolicesimo liberale [...] e una Collana dei grandi classici delle letterature universali -, viene nominato professore di Letteratura italiana nell'Universitàdi Catania, 1950 (e poi diPadova, 1952); Vittorio Cini lo sollecita a dirigere la neonata Fondazione Giorgio Cini ...
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Giurista e scrittore (Nuoro 1902 - Roma 1975). Prof. univ. dal 1934, insegnò diritto processuale civile nelle universitàdi Camerino, Macerata, Padova, Trieste e da ultimo (1958-72) in quella di Roma; [...] . 1973); Diritto fallimentare (1974); e ha riunito considerazioni su temi giuridici, alcuni saggi e varî ricordi di maestri e colleghi in Soliloqui e colloqui di un giurista (1968), da cui è stata poi tratta la raccolta minore Il mistero del processo ...
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Matematico (Verona 1875 - Roma 1957). Professore nelle universitàdi Cagliari, Modena, Padova, dal 1924 al 1950 a Roma. È stato accademico pontificio (1936), socio nazionale dei Lincei (1935), redattore [...] . Ha compiuto ricerche originali sui gruppi continui di trasformazioni e su problemi di meccanica razionale. Assai notevole la sua attività di trattatista: ha pubblicato trattati di geometria, di analisi algebrica e infinitesimale e ha collaborato ...
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Nato in Pavia il 24 settembre 1501 (secondo il Bertolotti, nel 1506), morto in Roma il 21 settembre 1576, fu uno degl'intelletti più forti e insieme degli spiriti più bizzarri del Cinquecento italiano. [...] compì poi a Padova (1524-25), centro allora fervidissimo di studî filosofici e di dispute accese fra , p. 33; E. Bortolotti, Italiani scopritori e promotori di teorie algebriche, in Annuario della R. Universitàdi Modena, 1918-19, nn. 16, 17; id., L ...
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Economista, nato a Conegliano Veneto l'8 agosto 1878. Ha insegnato economia politica dal 1905 al 1919 nella Scuola superiore di commercio di Genova e nelle universitàdi Sassari, Cagliari, Messina e Parma, [...] des Geldmarktes, Vienna 1933; Introduzione allo studio della teoria economica del corporativismo, Padova 1935, 3ª ed., 1938; Principi di scienza economica, I, Padova 1938; II, ivi 1946; La teoria delle fluttuazioni economiche, Torino 1947; Elementi ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...