PECCHIOLI, Ugo
Claudio Rabaglino
PECCHIOLI, Ugo. – Nacque a Torino il 14 gennaio 1925, ultimo di tre figli di Dante e di Gioconda Dionisy.
La sua era una tipica famiglia della media borghesia: il padre, [...] pp. 5-44; Mafia e corruzione. Un libro scritto da 150.000 italiani, Milano 1994 (con M. Marturano); Tra misteri e verità. Storia di una democrazia incompiuta, a cura di G. Cipriani, Milano 1995.
Fonti e Bibl.: Roma, Fondazione Istituto Gramsci, Fondo ...
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Protestantesimo. La Riforma
Gianni Long
Gli inizi della Riforma
La Riforma protestante fu l’avvenimento più importante del 16° sec. e si fa risalire all’affissione delle celebri tesi di Lutero nel 1517. [...] che fu uno degli esponenti dell’Accademia di Saumur, contesta in suo trattato (1617) l’identificazione tra antichità e verità, tipica del cattolicesimo.
Nel Settecento, il progredire della storia dei dogmi porta a una posizione nuova. La storia perde ...
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BETTIOL, Giuseppe
Luciano Pettoello Mantovani
Nacque a Cervignano del Friuli (Udine) il 26 sett. 1907 da Rodolfo, ispettore scolastico dell'amministrazione asburgica, e da Leontina Pacco (Pacher). Compi [...] in campo neoscolastica, kantismo, filosofia dei valori, ha attribuito al pensiero di questo autore una qualifica speculativa. La verità è che ciascuna di tali etichette può definirsi appropriata, per cui tutte debbono definirsi errate. Sia detto ...
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Eutichiano, santo
Giovanni Maria Vian
La notizia del Liber pontificalis (I, nr. 28, pp. 159-60) lo definisce d'origine toscana, figlio di un Marino, e precisa la sua provenienza dalla città di Luni. [...] Vaticana 1964, nr. 10616, p. 186): "ΕϒΤϒΧΙΑΝΟΣ ΕΠΙΣ[ΚΟΠΟΣ]". Nell'epitaffio la quinta lettera greca chi (Χ) è in verità, data la presenza di un tratto verticale passante sull'incrocio dei bracci, un segno composito, assimilabile al noto monogramma ...
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ANICHINO, Raimondo
Silvano Borsari
Appartenente ad una famiglia tradizionalmente legata ai Caldora - il padre dell'A., un tedesco di nome Anichino, era stato anche egli al servizio dei Caldora - compare [...] d'Angiò e Ferrante, l'A., sempre al seguito di Antonio Caldora, si schierò dalla parte del pretendente francese. In verità il 10 dic. 1459 Ferrante gli aveva inviato Placido de Sangro per convincerlo a schierarsi dalla sua parte, ed ancora nel ...
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patria
Francesco Tuccari
La terra dei padri
Il concetto di patria è affine a quello di nazione tanto che, spesso, i due termini sono utilizzati come sinonimi. La differenza tra i due concetti emerge [...] nei due concetti, che emergono con chiarezza dai loro due principali derivati, patriottismo e nazionalismo.
In alcuni casi, in verità, anche questi due termini sono stati e sono usati come sinonimi. Solitamente, tuttavia, essi indicano due cose molto ...
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Angelo Giuseppe Roncalli (Sotto il Monte, Bergamo, 1881 - Roma 1963) fu eletto papa il 28 ott. 1958, succedendo a Pio XII. Sacerdote (1904), fu a Bergamo segretario (1905) del vescovo G. Radini Tedeschi [...] direttive dell'episcopato dei singoli paesi. Oltre ai messaggi e discorsi, si ricordano le sue encicliche: Ad Petri cathedram, sulla verità, l'unità e la pace (29 giugno 1959); Sacerdotii nostri primordia (1° ag. 1959), per il primo centenario della ...
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Storiografo greco (n. Cesarea, Palestina, fine sec. 5º d. C. - m. 562 o poco dopo il 565). Storico di corte dell'imperatore Giustiniano, P. ricoprì incarichi di prestigio presso la corte imperiale costantinopolitana. [...] . La sua autenticità fu messa in dubbio fin dal tempo della prima edizione; ora prevale l'opinione che l'opera sia veramente di P., scritta non prima della morte di Giustiniano, e che si debba considerare come un complemento della Storia delle guerre ...
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Storico statunitense e filosofo della scienza (Cincinnati 1922 - Cambridge, Massachusetts, 1996). Pensatore tra i più acuti e controversi del Novecento, a lui si deve innanzitutto quella proficua interconnessione [...] psicologici e, dall'altro, a opporsi a un'immagine dell'attività scientifica come acquisizione progressiva e cumulativa della verità. Altre opere: The Copernican revolution (1957; trad. it. 1972); Black-body theory and the quantum discontinuity, 1894 ...
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WALLENSTEIN, Albrecht von
Romolo Quazza
Nacque in Boemia nel 1583 da famiglia di origine forse germanica, cui la rovina della vecchia nobiltà boema dopo la repressione del 1620-21 offrì modo di accrescere [...] si fece anche più rapida. Attribuendosi, in virtù dell'astrologia che praticava, facoltà divinatorie, ed essendo in verità informato da una fitta rete di spioni, che manteneva largamente, preparò, in vista del prolungarsi del grandioso conflitto ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
ver
vèr (o vèr’) prep. – Forma tronca, poet., della prep. verso: la nova gente alzò la fronte Ver’ noi (Dante); Là ver’ l’aurora, che [=quando] sì dolce l’aura Al tempo novo suol movere i fiori (Petrarca); L’un ver l’altro i montoni armon...