Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] rappresentanza di ristoratori e ristoranti, presenti in quasi ogni strada della città. Tutti contribuiscono a far sentire meno solo le sue conquiste sui territori catalani e guidò una vittoriosa spedizione a Cordova; Raimondo Berengario I (1018-28) ...
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di Silvia Morgana
La storia linguistica dell’Ottocento copre un arco cronologico più esteso rispetto al mero XIX secolo e va dall’arrivo dei francesi in Italia nel 1796 fino al 1915: è infatti l’inizio [...] in vedere, con ricevere, in confessando. Si fanno strada tratti più moderni, come la tendenza a omettere il dal 1860 al 1918, Firenze, Accademia della Crusca.
Coletti, Vittorio (1993), Storia dell’italiano letterario. Dalle origini al Novecento, ...
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Con il termine origini ci si riferisce convenzionalmente alla fase aurorale delle lingue romanze (o neolatine), quando testi (o frammenti di testi) scritti in volgare cominciarono a essere conservati su [...] a partire dal III secolo d.C., si fecero strada tratti del parlato che, differenziandosi nelle diverse aree geografiche quattro decasillabi epici inseriti in una memoria latina che esalta le vittorie di Belluno e Feltre su Treviso nel 1193 e nel 1196. ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] considerarsi un discepolo, ma un semplice compagno di strada laico - e infine al liberalismo di Cavour. La Intanto lavorava ad una grande Storia di Roma, dedicata alla memoria di Vittorio Emanuele II, di cui comparvero però nel 1884 e nel 1888 solo ...
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MARINETTI, Filippo Tommaso (all’anagrafe Emilio Angelo Carlo)
Luigi Paglia
Nacque il 22 dic. 1876, ad Alessandria d’Egitto, da Enrico e da Amalia Grolli.
I genitori, che vivevano more uxorio, si erano [...] scena e la platea, e in definitiva aprirono la strada alle realizzazioni di autori contemporanei o posteriori al M così come la sua figura di padre affettuoso delle tre figlie – Vittoria, Ala e Luce –, in contrasto con la violenza iconoclasta contro ...
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MARSILI, Luigi Ferdinando
Giuseppe Gullino
Cesare Preti
MARSILI (Marsigli), Luigi Ferdinando. – Nacque a Bologna il 10 luglio 1658 dal conte Carlo e da Margherita Ercolani, anch’ella di famiglia patrizia; [...] le Osservazioni e dove ottenne la presentazione che gli aprì la strada per l’arruolamento nell’esercito imperiale di Leopoldo I d’Asburgo è significativo il silenzio osservato dal M. sulla grande vittoria da questo riportata a Zenta (11 sett. 1697). ...
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Luciano Marchetti
L’Aquila
Tornare a volare
La ricostruzione dell’Aquila
di Luciano Marchetti
6 aprile
Oltre 25.000 persone prendono parte a quattro lunghi cortei con fiaccolata che attraversano le poche [...] unità (i ‘locali’), impostata su un cardo (od. corso Vittorio) e un decumano (od. via Roma), che si saldò al ingresso del regno risultò accresciuta dal fatto di trovarsi su di una strada aperta ai traffici con l’Italia settentrionale e con l’Europa.
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Scienza greco-romana. Ingegneria
Serafina Cuomo
Pietro Dominici
Ingegneria
A rigore, un'ingegneria greco-romana antica non esiste. Esistevano ed erano oggetto di definizione e di trattazione specifica [...] macchina non funzionò perché non riusciva a mantenersi diritta sulla strada e quindi per ogni passo avanti ne faceva uno indietro archeologica di Roma, a cura di Rolando Bussi e Vittorio Vandelli, Modena, Panini, 1985.
Cambiano 1994: Cambiano, ...
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DURANTE, Francesco
Daniela Tortora
Nacque a Frattamaggiore (Napoli) il 31 marzo 1684 da Gaetano ed Orsola Capasso. Il padre era un umile cardatore di lana e svolgeva mansioni di sagrestano presso la [...] Antonio di Padova, che si rappresentò a Napoli nella strada del Majo di Porto il 13 giugno 1705. Frammentarie I-Nf (Ibid., Arch. dei filippini); I-Nn (Ibid., Bibl. naz. Vittorio Emanuele III); I-PAc (Palermo, Bibl. del conservatorio); I-PS (Pistoia, ...
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DE CARLO, Giancarlo
Francesco Samassa
De Carlo, Giancarlo (Vincenzo Salvatore)
Unico figlio di Carlo, ingegnere navale nato a Tunisi da genitori siciliani, e di Doralice (Dora) Migliar, nata a Concepción [...] ma gli furono sufficienti pochi mesi per capire che la sua strada era altrove, e già nell'aprile del 1938 si trasferì presso a formarne la redazione anche De Carlo, insieme con Vittorio Gregotti e Marco Zanuso. Per il giovane architetto, allora ...
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cibo di strada
loc. s.le m. Cibo che si consuma anche passeggiando, talvolta in occasione di fiere e manifestazioni popolari, spesso tipico della cucina locale, regionale, etnica. ◆ «Da Michele» resiste la tradizione della pizza come cibo...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...