soma
Domenico Consoli
Propriamente il " carico " che si pone su alcuni animali. Il vocabolo si richiama a quest'accezione nell'occorrenza di If XVII 99, dove Virgilio, rivolgendosi a Gerione che tiene [...] superba di Omberto Aldobrandeschi (Pg XI 57).
In XIX 105 la parola conserva il senso proprio (si noti l'antitesi con piuma), ma è riferita alla gravezza, al travaglio (soprattutto spirituale) derivante dal retto esercizio dei grandi uffici: Adriano ...
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HEGEL, Georg Wilhelm Friedrich
Enrico de' Negri
Filosofo tedesco, nato il 27 agosto 1770 a Stoccarda, dove suo padre viveva in qualità di funzionario del duca del Württemberg. A Stoccarda frequentò [...] il destino non è che la proiezione esterna della vita che noi stessi ci facciamo. Mentre peraltro il romantico tipico indugia in questa antitesi di moderno e di antico, in H. il mito della Grecia cede dinnanzi a un problema più urgente. Se è vero che ...
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I. Vita e opere. - Da Giovanni Bruno, gentiluomo soldato, e da Flaulisa Savolino nacque in Nola, sull'inizio del 1548, Filippo, che poi prese il nome di Giordano quando a Napoli - ove nel 1562 passò a [...] occhio perché "non è stata fatta da natura per vedere" (Cena, 88), e i rari uomini eroici e divini. Ma quest'antitesi (lo vide in parte lo Spaventa) è minata dalla più profonda dottrina dell'immanenza di Dio in tutti, che significa bisogno prepotente ...
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PERRONNEAU, Jean-Baptiste
Pierre FRANCASTEL
Pittore, nato a Parigi nel 1715, morto a Amsterdam il 19 novembre 1783. Dopo avere esordito come incisore nella scuola del Natoire e del Cars, si dedicò, [...] . Soltanto da poco la sua arte è apprezzata e messa anche al confronto con quella del La Tour. Del resto, egli fu l'antitesi del La Tour. Modesto e laborioso, trascorse la vita a percorrere la Francia e anche l'Europa, senza comparire mai a corte, e ...
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DOMENICANI
S. Romano
L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. 1175-1221) e dal suo nome deriva la denominazione di D. con cui esso è comunemente [...] aderenti al movimento eretico dei catari, i quali, in polemica con la Chiesa, predicavano un rinnovamento morale fondato sull'antitesi tra Bene e Male, spirito e materia, e su un esasperato ascetismo con il conseguente rifiuto del matrimonio, della ...
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tristo
Domenico Consoli
Aggettivo assai frequente e attestato in tutte le opere dantesche, meno che nel Detto; si trova usato ora in posizione attributiva ora in posizione predicativa. In due occorrenze [...] non solo a D. ma anche alla lingua del Due, Tre e Quattrocento; i dizionari fanno risalire le prime attestazioni al XVI secolo).
L'antitesi fra i due valori è esplicita in alcuni luoghi: I' ti scontrai per quel che nel cor porto, / e perché mai de la ...
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Semiramide (Semiramìs)
Gian Roberto Sarolli
Regina d'Assiria, sposa del mitico fondatore dell'impero assiro-babilonese, Nino, cui successe, regnando dal 1356 al 1314 a.C. Exemplum di lussuria, S. apre, [...] " distinctio in malo ", sottolineato dalla triplice anafora incentrata su Amore, nei vv. 100-109 (e quindi clamorosa perché allusiva antitesi nella " distinctio in bono " della Beatrice-nove della Vita Nuova). Nel descrivere S. a D., Virgilio impiega ...
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Salve, Regina
Dante Balboni
Canto liturgico, espressione d'invocazione fiduciosa a Maria Vergine. Ne è autore, secondo la recente critica, il monaco Ermanno il Contratto. morto nel 1054 a Reichenau; [...] una prosa ritmica o sequenza, rimata in e; furono aggiunte all'inizio e alla fine le due parole: Mater e Virgo, antitesi cara nel sec. XIII (cfr. Pd XXXIII 1). Il contenuto è dato da un succedersi di frasi imploranti la misericordia divina ...
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Filosofo greco (n. Abdera tra il 484 e il 481 a. C. - m. fine sec. 5º), il maggiore rappresentante dell'antica sofistica greca. Originario di Abdera, fiorì ad Atene all'incirca nella metà del V secolo. [...] protagoreo della ἀντιλογία, della contradictio, mediante il quale a ogni tesi poteva sempre essere vittoriosamente contrapposta la sua antitesi. Infatti, poiché per P. ogni opinione soggettiva è vera e potendo quindi a proposito di ogni argomento ...
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SCHILLER, Ferdinand Canning Saott
Giovanni Calò
Nato nel 1864, di famiglia oriunda tedesca, professore all'università di Oxford poi a quella di Los Angeles in California. È il più notevole rappresentante [...] ultimo peraltro lo Sch. ha sostituito il termine di volontarismo a quello di umanismo per accentuare e definire l'antitesi all'intellettualismo, al verbalismo, alle astrazioni e finzioni della logica dell'essere in sé, obiettivo, stabile e universale ...
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antitesi
antìteṡi s. f. [dal lat. tardo antithĕsis, gr. ἀντίϑεσις «contrapposizione»]. – 1. Figura retorica consistente in un accostamento di parole o di concetti contrapposti, che acquistano maggior rilievo dalla vicinanza e dalla disposizione...
polare
agg. [dal lat. mediev. polaris, der. del lat. polus «polo1»]. – 1. Che si riferisce al polo o ai poli della Terra: le terre, le regioni p.; i ghiacci p.; l’Oceano P. Artico; asse p. di un pianeta, quello che congiunge i poli magnetici,...