Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo (dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»).
Religione
Nelle comunioni e confessioni religiose che riconoscono il carattere sacro [...] l’E (codice di Basilea, dei Vangeli, sec. 8°), l’E2 degli Atti (sec. 6°, detto codex Laudianus perché donato dall’arcivescovo anglicano Laud all’università di Oxford nel 1636), l’F2 (codex augiensis, di s. Paolo, sec. 9°, a Cambridge), il G3 (codex ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] incremento numerico all'interno di una medesima fornitura, come nel caso della cattedrale di Magonza all'epoca dell'arcivescovo Cristiano (1249-1251), nel cui tesoro "Erant fistule quinque ad communicandum argentee deaurate" (Schlosser, 1896, p. 298 ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] per es. alle "duae parvae pelves de auro [...] ponderantes 3 lb., 6 uncias" ricordate come dono di Walterius Gyffard arcivescovo di York (1266-1279) nell'elenco delle pertinenze mobili della cattedrale redatto nel sec. 16° (Lehmann-Brockhaus, 1955 ...
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PISTOIA
P. Carofano
(lat. Pistorium, Pistoriae, Pistoria)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, situata alle pendici dell'Appennino.
Urbanistica, architettura e scultura
Sorta come [...] le prime due campate della navata meridionale del duomo. Essa accoglieva le reliquie dell'apostolo Giacomo donate dall'arcivescovo di Santiago de Compostela, Diego Gelmirez (m. nel 1140).Il sobrio policromismo della cattedrale trovò maggiore sviluppo ...
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CAMPANIA
M. D'Onofrio
Regione dell'Italia meridionale, i cui confini medievali, assai più estesi di quelli attuali, comprendevano, tra l'altro, centri artisticamente importanti come i monasteri di Montecassino [...] nordeuropea della fine dell'11° secolo. Una componente specificamente francese si riscontra nel gruppo dei suddiaconi sull'ambone dell'arcivescovo Nicola d'Aiello nel duomo di Salerno, che mostra, oltre l'indiscussa valenza classicistica a cui si è ...
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BULGARIA
V. Pencev
Stato dell'Europa sudorientale, posto tra il basso corso del Danubio e la penisola greca, sulle sponde del mar Nero. La B. medievale comprendeva le regioni settentrionali e centrali [...] dopo la morte dell'ultimo patriarca bulgaro Giovanni, la cui carica dal 1018 tornò a essere quella di semplice arcivescovo. La Chiesa bulgara venne così annessa al patriarcato di Costantinopoli e tutta l'attività svolta da quello bulgaro, autonomo ...
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BURGOS
J. Yarza Luaces
Città della Spagna settentrionale, capoluogo della prov. omonima e compresa nella comunità autonoma di Castiglia e León, B. è situata alla confluenza del piccolo fiume Vena con [...] sorse per iniziativa del vescovo Mauricio (m. nel 1238) - legato da profonda amicizia con Rodrigo Ximénez de Rada, arcivescovo di Toledo e promotore a sua volta in quella città della costruzione della cattedrale - e su diretto interessamento della ...
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ANNUNCIAZIONE
A. Ghidoli
Pur essendo anarrati nella Bibbia diversi episodi di a. angelica (per es. l'annuncio di un angelo a Giuseppe, Mt. 1, 20-21; l'annuncio dell'arcangelo Gabriele a Zaccaria, Lc. [...] e lo scarlatto, come si dice facesse, in casa, all'arrivo dell'angelo. Anche nella cattedra eburnea dell'arcivescovo Massimiano (546-554), prodotta a Costantinopoli intorno alla metà del sec. 6° (Ravenna, Mus. Arcivescovile), compare a sinistra ...
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Anglosassoni, Arte degli. Architettura
E.C. Fernie
ARCHITETTURA
La cronologia dell'architettura nel periodo anglosassone è piuttosto oscura. Si sono infatti conservati, più o meno integri, meno di [...] gli splendori evocati per la chiesa dell'Alma Sophia costruita a York nell'ottavo decennio del sec. 8° dall'arcivescovo Etelberto e che Alcuino descrisse come fornita di archi e pilastri - e di conseguenza probabilmente di navate laterali -, di ...
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PIAZZETTA, Giovanni Battista
Denis Ton
PIAZZETTA, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque a Venezia il 13 febbraio 1682, nella parrocchia di S. Felice, dove, tre giorni dopo, ricevette il battesimo [...] dell’Ordine teutonico a Sachsenhausen, vicino a Francoforte sul Meno, per commissione di Clemente Augusto Wittelsbach, elettore arcivescovo di Colonia, e spedita in Germania nel 1736, verosimilmente l’anno successivo al suo completamento, dopo essere ...
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arcivescovo
arcivéscovo s. m. [comp. di arci- e vescovo, secondo il modello del lat. tardo archiepiscŏpus, gr. ἀρχιεπίσκοπος]. – Propriam., il vescovo di un’archidiocesi, o diocesi metropolitana; ma il titolo è attribuito anche a prelati meramente...
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...