FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] mensa ospitale; il suo salotto era un luogo di incontro vivace.
Il centro morale e spirituale della sua attività, comunque, , ma subiva una pressione fiscale proporzionalmente più alta del resto d'Italia. Questo a fronte di un bilancio statale già ...
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BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] scomparire dalla scena politica., ma neanche volle, nonostante pressioni e minacce, accordarsi col nuovo re, e divenne il centro ideale di gravitazione per tutti i nemici di Berengario. Pochi mesi dopo l'incoronazione venne fermata a Como, sulla via ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] uno studio in pieno centro.
Erano gli anni in cui, grazie ai suoi svaghi di integrato professionista benpensante (praticava in partito, tracciò la parte di "politica militare" del nuovo programma. Alla sua pressione e a quella di C. Ciano si deve, ...
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DE BONI, Filippo
Ernesto Sestan
Nacque a Caupo, frazione di Seren del Grappa (presso Belluno), il 7 ag. 1816 da famiglia di modestissime condizioni: il padre Giacomo, oriundo di Villanova di Feltre, [...] giugno 1846 gli viene imposto di lasciare entro quindici giorni gli Stati sardi, probabilmente per pressione austriaca: "è l'aria nella quale vedeva la possibilità di una realizzazione repubblicana del problema italiano. Il centro del movimento è, in ...
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GUIDUBALDO I da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Federico da Montefeltro, conte e signore, - dal 1474 duca - di Urbino e della sua seconda moglie Battista Sforza - che [...] a metà febbraio dell'anno successivo - svagarsi a Mantova. Al servizio, dietro pressionedi Alessandro VI, dei confederati, di fatto si barcamenava tra il pontefice smanioso di attivarlo contro gli Orsini e Venezia, che premeva perché fosse soccorso ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi Guglielmo de
Raffaele Romanelli
Nacque a Firenze il 7 apr. 1820, unico figlio del conte Luigi e di Marianna Nencini. Avviato dal padre architetto agli studi tecnici, e condotto [...] dal centro - e consentire nuove economie di gestione. Si trattava di progetti aderenti a un classico disegno liberale didi vitalità economica e quindi la preoccupazione che un indebitamento interno troppo elevato o una eccessiva pressione ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] da cui lo separava anche la convinzione della necessità di aumentare la pressione fiscale per raggiungere il pareggio. Lo stesso gruppo 184 nuovi deputati, che sedettero in prevalenza al Centro e contribuirono a rendere ancor più sfumate le ...
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Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] tale azione assumesse la forma di una maggiore pressione che i nuovi venuti centro-orientale della pianura padana e l'Italia transappenninica sfuggirono fin dal principio al controllo di Arduino. La notizia di Landolfo Seniore circa un'assemblea di ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] operai, se non costrettovi dalla pressione della lotta di classe. Luzzatti respingeva questa pregiudiziale socialista crisi dai provvedimenti repressivi e dagli arresti, il giornale divenne il centro attivo del partito, e dalle sue colonne il B. poté ...
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CHABOD, Federico
Franco Venturi
Nacque ad Aosta il 23 febbr. 1901. Il padre Laurent, notaio, era originario della Valsavaranche; la madre, Giuseppina Baratono, era di famiglia eporediese. Lo Ch. venne [...] con tutta la sua energia di storico, al centro dei problemi della vita e della cultura italiana di quegli anni: rinato interesse grave si faceva sentire la pressione francese tendente ad organizzare un plebiscito di annessione della Valle alla Francia ...
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convergènza s. f. [der. di convergere]. – 1. Il convergere, l’essere convergente, cioè diretto verso un unico punto o limite: c. di due linee, di due strade; negli autoveicoli, c. delle ruote, la particolare disposizione delle ruote, che non...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...