Missionario gesuita, nato nel 1577 a Montepulciano (Siena), morto a Meliapore (presso Madras) nel 1656. Entrò nella Compagnia di Gesù nel 1597. Compiuti gli studî teologici e filologici a Napoli e a Roma, [...] tutto quanto costituiva le caratteristiche, in specie della vita sociale, degl'Indiani, ma accogliere di esse tutto quanto l'animo di dotti brahmani, che passarono con persuasione al cristianesimo, al quale, per il loro esempio, si volsero pure, ...
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Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata [...] folclore delle campagne argentine.
La predicazione del cristianesimo non fece sparire totalmente le antiche superstizioni, collettivo. Quando l'autore lo dipinse esisteva in Europa un'"arte sociale", e de la Cárcova, che risiedeva allora in Italia, ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] Ssŭ-ma Kuang. Un secondo tentativo di ristabilire quelle leggi sociali, dopo la morte di Ssŭ-ma Kuang (1086), fu sulla testimonianza della famosa stele di Si-an fu, che il cristianesimo si diffuse in Cina, verso la fine del sec. VII, importatovi ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] 1860, voll. 2, Philadelphia 1861-64; W. R. Weeden, Economic and social history of New England, 1620-1789, voll. 2, Boston 1890; C. politici del Settecento, e in Italia il Muratori (Il Cristianesimo felice nelle missioni dei Padri della C. di G. ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] finalità non romane, ma per effetto di forze etniche e sociali che già da lungo tempo operavano, modificandola, sulla realtà politica la religione cristiana o, meglio, l'intima compenetrazione di cristianesimo e di vita civile, di chiesa e di stato ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] Leontini, messa in quel momento fuori giuoco da una rivoluzione sociale, ma da Segesta, in guerra coi Selinuntini. Fu da questo tempo si fanno più sicure le notizie intorno al cristianesimo in Sicilia, dove non mancava certo prima, se aveva tanta ...
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AMERICA (A. T., 121-122, 123-124, 149-150 e 151-152).
Sommario. - I. Geografia: 1. Generalità (pag. 837); 2. Storia della scoperta (pag. 838); 3. Geografia dell'America Settentrionale (pag. 841); 4. Geografia [...] così un nuovo elemento importantissimo nella vita politica e sociale del continente.
Francesi ed Inglesi non tardano a venire in tutto il continente, li vanno convertendo al cristianesimo con relativa rapidità.
In alcune grandi città s'incontrano ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] ne dimentichi il valore metaforico.
L'antichità cristiana. - Il cristianesimo, che sempre più si affermò dal sec. II d. i vecchi paragoni delle arti); cominciò, insieme, l'elevazione sociale dell'artista, che uscì dalle corporazioni, e la fatale ...
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. Movimento politico italiano creato da Benito Mussolini (v.).
Dottrina.
Idee fondametali. - Come ogni salda concezione politica, il fascismo è prassi ed è pensiero, azione a cui è immanente una dottrina, [...] cristiano: solo che, ben presto, mostrò di essere, quanto a spirito e metodi, più socialismo che cristianesimo. Più ancora trionfarono i socialisti. Ne andarono 156 alla Camera, e con grande baldanza, con rafforzata fiducia nell'immancabile domani ...
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È il più vasto dei Dominions autonomi dell'Impero Britannico. Il nome è derivato da errata interpretazione del vocabolo indiano canada o canata ("capanne"), che i primi esploratori scambiarono per un toponimo. [...] terra (matchi-manido), che forse è stato colorato dal cristianesimo, penetrato qui da molto tempo, era riconosciuto anche da vita. Già nel 1769 Mrs. Brook aveva descritto le condizioni sociali del proprio tempo in un racconto, Emily Montague, che ha ...
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cristiano-sociale
agg. – Denominazione di alcuni partiti e formazioni politiche costituitisi in Italia e in altri Paesi, in vari momenti storici, e caratterizzati dalla comune convinzione di risolvere i problemi sociali sulle basi etiche del...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...