Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica.
Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica [...] le regioni; nel 1321 Giovanni XXII fece distruggere negli Stati dellaChiesa le copie del Talmūd. Varie città italiane, tuttavia, chiamarono Gli Amorei, i dottori palestinesi e babilonesi posteriori alla redazione della Mishnāh, si dedicarono all ...
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Alessandria d’Egitto (arabo al-Iskandariyya) Metropoli del mondo antico, oggi la seconda città del moderno Egitto (5.000.000 ab. nel 2006), capoluogo dell’omonimo governatorato (2679 km2). Sorge a una [...] dottori gnostici Basilide, Valentino, Carpocrate. Alle dottrine del cristianesimo gnosticizzante si contrappose l’insegnamento della Dioscoro. Iniziò da quel momento la divisione dellaChiesa egiziana (e in particolare del patriarcato alessandrino) ...
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Di nobile famiglia (Roma 540 circa - ivi 604), nella sua giovinezza ebbe preparazione culturale, relativamente ai suoi tempi, assai buona, arricchita in seguito da studî biblici e patristici molto vasti, [...] papa, il suo aspetto e i suoi abiti variano col variare degli abiti e del tipo iconografico ideale del papa. Come dottoredellaChiesa, è spesso raffigurato con gli altri suoi tre compagni a partire dal 14° sec., ma con Girolamo e Agostino appare già ...
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Filosofo e teologo, detto doctor Universalis (Lauingen, Svevia, forse 1193 o 1200 o 1206 - Colonia 1280). Maestro di Tommaso d'Aquino, si impegnò a far conoscere la filosofia aristotelica con parafrasi [...] Lione (1274); è dubbio che nel 1277 sia tornato a Parigi. Fu dichiarato santo e dottoredellachiesa da Pio XI (16 dic. 1931), patrono dei cultori delle scienze naturali da Pio XII (16 dic. 1941); festa, 15 novembre.
Opere
La produzione letteraria ...
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Eretico (n. Sinope 85 d. C. circa - m. 160 circa). Di agiata condizione, si trasferì a Roma; quando espose le sue tesi sulla totale inconciliabilità tra Nuovo e Vecchio Testamento fu subito scomunicato. [...] fu subito scomunicato; dalla sua predicazione sorse una chiesa, che ebbe vasta diffusione e durò fino verso il di Gesù Cristo, ostile agli scribi, ai farisei, ai dottoridella legge, ribadendone le parole così precise nel mostrare la differenza ...
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Uomo che ha generato uno o più figli, considerato nella sua relazione con i figli stessi. Si dice anche di persona che abbia per legge autorità e mansioni paterne: p. adottivo, per adozione; p. putativo, [...] s. Giovanni Crisostomo e s. Atanasio, detti dottori ecumenici; nella Chiesa latina, s. Ambrogio, s. Gerolamo, s. Agostino e s. Gregorio Magno. P. dello Spirito Santo Gli appartenenti alla Congregazione dello Spirito Santo sotto il patronato del Cuore ...
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Libro liturgico che contiene l’intero ufficio divino, secondo il rito dellachiesa latina. Il nome deriverebbe dal foglio o fascicolo posto all’inizio del Salterio e che serviva da indice degli uffici [...] il Commune Sanctorum, con le parti comuni della dedicazione di una chiesa, della Beata Vergine Maria e degli uffici dei santi, distinti per categoria (apostoli ed evangelisti, martiri, confessori, dottori, vergini, non vergini), oltre a quelle per ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] in parte dottrinali, di siffatte apparenti anomalie sono troppo complesse per essere qui esposte.
4. Assenza di chiesa gerarchica e di sacerdozio; 1 dottoridella legge. - Un fatto di capitale importanza è che l'islamismo, pur tendendo a dominare con ...
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(fr. droit; sp. derecho; ted. Recht; ingl. law).
Sommario: Filosofia del diritto, p. 983; Storia del diritto, p. 986; Etnografia e folklore: il diritto presso i primitivi, p. 987; Il diritto popolare, [...] dell'incondizionata supremazia dellachiesa sullo stato. La chiesa, dell'individualità fece sembrare opportuno che non si perdesse il ricordo dei più celebri giuristi interpreti del diritto romano e del diritto canonico. La commemorazione dei dottori ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] 'altro diritto, come ai tempi di Graziano; non più il Vangelo, i concilî e i grandi dottori fondamento della fede e lume e guida dellaChiesa, ma al loro posto le tradizioni quas decretales dicunt (Mon., III, 111,9-16; Par., IX, 133-135); e ciò coi ...
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dottore
dottóre s. m. (f. -éssa, e in alcuni usi anche dottóra) [dal lat. doctor -oris «maestro», der. di docere «insegnare»]. – 1. Propr., chi ammaestra in una dottrina, chi esercita l’ufficio d’insegnare: Poscia ch’io ebbi ’l mio d. udito...
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...