Mantegna, Andrea
Caterina Volpi
L’artista rinascimentale innamorato degli antichi eroi
Il pittore Andrea Mantegna fu uno dei massimi rappresentanti dell’arte italiana del Quattrocento. Amico di scrittori [...] tra l’Orazione nell’orto di Andrea e il dipinto di uguale soggetto di Giovanni, entrambi alla National Gallery di Londra familiari, tra i quali Federico Gonzaga, e di Federico III d’Asburgo. Sul soffitto della camera, Mantegna dipinse un oculo ( ...
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SIENA
E. Guidoni
I. Moretti
V. Ascani
E. Carli
A. Capitanio
(lat. Saena Etruriae, Sena Iulia)
Città della Toscana, posta in una zona collinare tra le valli dell'Arbia e dell'Elsa.
Urbanistica
Lo [...] IV, 51, 1986, 11, pp. 28-39; E. Carli, Giovannid'Agostino, in Giovannid'Agostino e il Duomo Nuovo di Siena, Siena 1987, pp. 9 al 1390.Se i due soggiorni napoletani di Andrea di Vanni d'Andrea costituirono uno dei principali veicoli del revival dello ...
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UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] ; Spello, S. Maria di Vallegloria), alla croce di Petrus in S. Andrea a Campi Vecchio, forse del 1212, a quelle di Spoleto (Pinacoteca Com Umbria e la Terrasanta prima e dopo la caduta di San Giovannid'Acri, in Le vie del Medioevo (in corso di stampa ...
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DOMENICANI
S. Romano
L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. 1175-1221) e dal suo nome deriva la denominazione di D. con cui esso è comunemente [...] , nella tomba dell'arcivescovo Simone Saltarelli (m. nel 1342) di Andrea e Nino Pisano in S. Caterina a Pisa, dove la sequenza manoscritto fu prodotto per l'importante convento domenicano di S. Giovannid'Acri (Buchthal, 1957; Folda, 1976), o in altri ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] recentemente attribuito, sia pure dubitativamente, a Giovanni di Nicola (Labriola, 1994). Ma P. continuò a essere soprattutto frequentata da maestri senesi: Madonna con il Bambino di Andrea di Vanni d'Andrea (Perugia, Mus. Capitolare); Madonna con il ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] città di chiese come la Badia fiesolana e la collegiata di S. Andrea a Empoli, con facciata a specchiature marmoree geometrizzanti, la cui parte inferiore quella da S. Pietro in Vìllore a San Giovannid'Asso (Pienza, Mus. diocesano di arte sacra). ...
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CROCIATI
J. Folda
L'appellativo di c., derivato dalla croce che essi portavano raffigurata sul petto, si riferisce ai soldati che parteciparono alle spedizioni militari cristiane in Terra Santa per [...] acritano - erroneamente ritenuto pertinente alla chiesa di S. Andrea (Jacoby, 1982b) - rimontato nel mausoleo di al in Medieval Greece, Chicago-London 1979; C. Calano, San Giovannid'Acri. Contributi alla conoscenza di una città crociata, Palladio, n ...
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NAPOLI
F. Aceto
(gr. Παϱθενόπη, ΝεάπολιϚ, lat. Neapolis)
Città della Campania, capoluogo di regione, posta lungo la costa tirrenica, al centro dell'omonimo golfo.
Topografia e urbanistica
In età medievale [...] Torino 1965, pp. 61-135); G. Borrelli, La basilica di S. Giovanni Maggiore, Napoli 1967; M. Napoli, Topografia e archeologia, in Storia di Camaino, di Giotto, di Lippo Vanni e di Andrea di Vanni d'Andrea, degli orafi senesi Pietro di Simone e Lando di ...
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FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] che il 28 apr. 1469 fu nominato con Paolo d'Andrea "operaio dei bottini", i condotti sotterranei che conducevano nel giugno del 1490 si recò a Milano, ospite in casa di Giovanni Antonio da Gessate, per la preparazione del progetto per il tiburio del ...
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AREZZO
M.G. Paolini
(gr. 'Aϱϱήτιον; lat. Arretium, Aritium; Arizzo nei docc. medievali)
Città della Toscana di antica origine, fece parte della dodecapoli etrusca, per poi divenire municipium al tempo [...] chiesa di S. Niccolò e un altro a E della porta S. Andrea; del corpo avanzato di quest'ultima è conservato un lacerto di paramento assegnata a Lorenzo di Niccolò e una tavola di Giovannid'Agnolo di Balduccio, cui sono attribuiti pure alcuni affreschi ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...