GIUNTI (Giunta), Filippo, il Giovane
Massimo Ceresa
Probabilmente il maggiore dei sette figli di Bernardo di Filippo il Vecchio, del ramo fiorentino della famiglia di tipografi, e di Dorotea Modesti, [...] Vettori proseguì sotto la gestione degli eredi di Bernardo la collaborazione iniziata con il padre: nel 1567 firmò la dedica di un Ipparco a Cosimo I. Oltre che a lavorare per l'officina come editore di testi classici, egli se ne servì anche per ...
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PINDARO (Πίνδαρος, Pindărus)
Augusto ROSTAGNI
Ferdinando NERI
Fu dagli antichi comunemente giudicato come il maggiore dei lirici greci; il primo nel canone dei "nove lirici" composto dai grammatici [...] quando Pindaro sorgeva, si trovava già al colmo della fama e degli onori. Dalla morte dei Pisistratidi, dopo l'uccisione d'Ipparco, egli era passato a quella degli Scopadi in Tessaglia, e poi, dopo caduti gli Scopadi, a quella degli Alevadi, pure in ...
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STRABONE (Στράβων, lat. Strabo)
Plinio FRACCARO
Storico e geografo greco, nato ad Amasia, città del Ponto, poco prima del 60 a. C. (64-63?). Apparteneva a ragguardevole famiglia e ricevette un'educazione [...] , ai quali deve molte nozioni generali e in particolare le sue conoscenze sull'Occidente; quindi i geografi Eratostene, Ipparco ed Artemidoro di Efeso; i filologi e antiquarî Demetrio di Scepsi e Apoillodoro di Atene sopra ricordato; Apollodoro di ...
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I due piani dell'orbita e dell'equatore terrestri tagliano la sfera celeste nei due cerchi massimi, detti eclittica ed equatore celeste, i cui due punti d'intersezione (come pure gl'istanti in cui il Sole, [...] che si addiziona con quello dovuto al Sole, dando origine al moto di precessione lunisolare dell'asse terrestre, scoperto da Ipparco. Sulla sfera celeste questo moto fa descrivere al polo del mondo un intero cerchio minore in poco meno di 26000 anni ...
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Celebre scienziato greco, nato a Cirene nell'olimpiade 126 (276-272 a. C.). Fu discepolo, forse già a Cirene, del grammatico Lisania, noto omerista, e, in Alessandria, di Callimaco; quindi, intorno al [...] a ovest, e questa divisione gli fornì i quadri della sua illustrazione geografica. Sebbene criticata anche aspramente, p. es. da Ipparco, questa opera di E. fu nell'antichità celebrata e molto usata, e rappresentò in molti punti un notevole progresso ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il graduale rinnovamento della scienza che percorre l’Europa nel XV secolo trae [...] fortuna di questo testo. Rifacendosi ai peripli dei naviganti di età ellenistica per il catalogo dei nomi dei luoghi, a Ipparco per la divisone della sfera in gradi, per il concetto di distanza angolare e per le coordinate, Claudio Tolomeo recupera ...
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VETTORI, Piero
Giorgio Piras
Nacque a Firenze il 3 luglio 1499 da Iacopo di Luigi, di illustre famiglia appartenente al patriziato, e Elisabetta Giacomini Tebalducci (m. 1528). Talvolta è definito “il [...] 1548, con gli scolii di Michele Efesio); Clemente Alessandrino (Firenze 1550, dedicata a Marcello Cervini); opera astronomica di Ipparco di Nicea (Firenze 1567). Da ricordare anche l’edizione di Sallustio (Firenze 1576) e la revisione dell’edizione ...
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DOLCIATI, Antonio
Raffaella Zaccaria
Le scarse notizie sulla vita del D. si ricavano principalmente dalla lettera prefatoria a una sua opera intitolata De tribus regulis s. Augustini. Si apprende così [...] mobili. Si propone, in tal modo, di confutare le opinioni degli studiosi precedenti, incominciando da quelle di Tolomeo e di Ipparco, per arrivare a quelle, più recenti, di Paolo di Middelburg e di conseguenza anche a quelle che la Chiesa stessa ...
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RAIMONDO, Annibale
Gabriele Coradeschi
- Nacque a Verona nel 1505.
Poco si conosce della sua vita: l’unica fonte di un certo rilievo, per quanto povera di informazioni, è quella riferita da Scipione [...] stella comparve nel 1572, e scomparve due anni dopo, e siccome nell’antiche età altra simile ne fu osservata da Ipparco, come abbiam da Plinio, così questa prima d’ogn’altro fu osservata dal Raimondi. Corresse con tal’occasione quell’asterismo ...
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FIUME (XV, p. 516)
Edoardo SUSMEL
Francesco DEGNI
Giuseppe MORANDINI
Il sobboigo di là dalla Fiumara, che prenderà più tardi il nome di Susak, si chiamò, in un primo tempo, Oltreponte.
Tra le costruzioni [...] italico di Fiume, Bologna 1919; id., Fiume italiana, Roma 1919; id., Un secolo di vita teatrale fiumana, Firenze 1924; id., Ipparco Baccich, ivi 1930; id., Fiume del Medioevo. Le origini del comune, Bologna 1935.
Per le vicende di Fiume durante e ...
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ipparco
s. m. [dal gr. ἵππαρχος, comp. di ἵππος «cavallo» e -αρχος «chi comanda» (cfr. -arca)] (pl. -chi). – Nell’antica Grecia, il comandante della cavalleria.
ipparchia
ipparchìa s. f. [dal gr. ἱππαρχία, der. di ἵππαρχος «ipparco»]. – Nell’antica Grecia: 1. Ufficio, funzione di ipparco. 2. Formazione della cavalleria leggera della forza di 512 cavalli.