fiore
Laura Costanzo
L'organo della riproduzione sessuale di molte piante
Il fiore è l'organo riproduttivo tipico delle Angiosperme, le piante più evolute. Sepali, petali, stami e carpelli sono gli [...] di tagliarlo in due metà identiche un numero di volte infinito, secondo un numero infinito di piani passanti per il centro come una torta.
, le piante hanno adottato una strategia: il polline prodotto da un fiore non è capace di fecondare la cellula ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Paolo Tocco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Cinquecento una modesta casata dell’Argovia riesce, anche se a prezzo [...] e il regno si conclude con un sostanziale fallimento; l’infinito contrasto per la supremazia tra Asburgo e Valois sullo sfondo : il passaggio da civitas a missione non aveva prodotto il trascinamento auspicato: anzi, le identità parcellizzate ne ...
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SEGRE, Corrado
Livia Giacardi
– Nacque il 20 agosto 1863 a Saluzzo da Abramo, industriale della seta, e da Estella De Benedetti, entrambi di famiglia ebraica.
Compì gli studi secondari presso l’Istituto [...] memoria del 1894 Introduzione alla geometria sopra un ente algebrico semplicemente infinito (in Annali di matematica pura ed applicata, s. 2, nota del 1891 Segre definì per la prima volta il prodotto di spazi lineari, ora detto ‘varietà di Segre’, e ...
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Sudafricana, Repubblica
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Nella R. S. (proclamata il 31 maggio 1961), più che in altri Paesi del continente, la nascita e lo sviluppo del cinema sono stati legati alla [...] minoranza dei bianchi. In quello stesso anno venne prodotto dalla Springboks Films il primo film a soggetto, The una periferia urbana abitata da personaggi lacerati da un dolore infinito. Ntshaveni Wa Luruli ha scelto la commedia drammatica a sfondo ...
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TARANTELLI, Ezio
Nicola Acocella
– Nacque a Roma l’11 agosto 1941 da Amerigo e da Fernanda Panzironi.
Il padre, insieme allo zio di Ezio, Ernesto, aveva fondato una banca che fallì subito dopo la guerra [...] facoltà di scienze politiche Cesare Alfieri di Firenze e, infine, ordinario di economia politica alla Sapienza, facoltà di economia altra parte, la quota del reddito da lavoro nel prodotto interno lordo si è ridotta notevolmente. Il corretto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il dibattito sul criticismo di Kant sviluppatosi nell’ultimo decennio del XVIII secolo [...] conseguito un tale concetto di se stesso, può esaminare il prodotto preso per filosofia, può cioè rendere conto a se medesimo conseguenza di una concezione della ragione come progresso infinito e come progressiva approssimazione a una verità che l ...
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distribuzione
distribuzione termine che assume significati diversi a seconda del particolare ambito matematico.
La distribuzione come funzione generalizzata
In analisi, si indica come distribuzione [...] funzione continua. Tali sono δ e le sue derivate. Invece la distribuzione T definita da
è di ordine infinito.
h) Il prodotto di convoluzione (detto anche, semplicemente, convoluzione) di due distribuzioni T e S è definito solo in casi particolari ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nonostante sia oggetto di polemiche e venga accusato di corrompere il gusto e la poesia, [...] e la tragédie lyrique francese. Tuttavia non è un prodotto del quale gli italiani detengano l’esclusiva: fra i dramma per musica all’italiana, ma invece di ripetere all’infinito un modello prestabilito, tenta di superarne le convenzioni; abbandona ...
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Italo Svevo (pseudonimo di Ettore Schmitz, 1861-1928), triestino di nascita, europeo per formazione (sostanzialmente da autodidatta), fu infaticabile nell’esercizio della penna: uno scribacchiare che è [...] a un verbo, l’uso pleonastico di a davanti all’infinito in dipendenza da verbi di percezione) spariscono o vengono attutiti sui racconti coevi, come Vino generoso, sembra aver prodotto effetti rilevanti, se (come si ricava dalla lettura dell ...
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Ophuls, Max
Sandro Bernardi
Nome d'arte di Maximilian Oppenheimer, regista cinematografico tedesco, naturalizzato francese, nato a St. Johann (od. Saarbrücken) il 6 maggio 1902 e morto ad Amburgo il [...] adattamento di una pièce di Schnitzler, è un incubo d'infinita solitudine celato dietro un elegante e piacevole girotondo. La giostra degli società dello spettacolo che il cinema abbia mai prodotto. Tuttavia, forse proprio in questo completo degrado ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
finito
agg. [part. pass. di finire]. – 1. a. Giunto o condotto a termine, compiuto: arrivare a spettacolo f.; sono ormai due anni f. che ha lasciato il paese. Frequente nell’uso fam. la locuz. farla finita (con la indeterminato), smettere...