GUASTELLA, Serafino Amabile
Giorgio Brafa Misicoro
Nacque a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano, il 6 febbr. 1819 dal barone Gaetano e da Maria Delizia Ricca di Tettamanzi.
Negli anni della prima formazione [...] arruolò volontario nella guardia nazionale per combattere contro le truppe borboniche. Dal silenzio cui lo costrinse la successiva restaurazione uscì nel 1859 per affidare a un oratorio sacro in due parti, Aod (Catania), il profondo sentimento della ...
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GIUSTI, Giuseppe
Zeffiro Ciuffoletti
Domenico Proietti
Nacque a Monsummano, presso Pistoia, il 13 maggio 1809 da Domenico, agiato possidente di campagna di recente nobilitato, e da Ester Chiti.
A dodici [...] nella carriera forense, bensì in quella di osservatore di costume e di critico della nuova società organizzata nel segno della restaurazione" (Baldacci, 1963, p. 37). Firenze gli fu prodiga di occasioni di svago, in privato e tra gli amici più che ...
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FOSCARINI, Iacopo (Giacomo) Vincenzo
Aurelio Cevolotto
Figlio del nobiluomo Giacomo Angelo e della nobildonna Felicita Cicogna nacque a Venezia l'8 nov. 1783. Compì i suoi primi studi sotto la guida [...] mezzi economici, il F. partecipò comunque intensamente alla vita mondana e culturale veneziana nell'età della Restaurazione.
Amico di quasi tutti gli esponenti più noti dell'antico patriziato, frequentatore assiduo del salotto della contessa ...
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CIAMPI, Ignazio
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 31luglio 1824 da Giuseppe, agiato commerciante, e Giuseppa De Angelis. Studiò al Collegio Romano, quindi seguì i corsi di giurisprudenza all'università, [...] , P. E. Castagnola (1881), non conferma questa circostanza che, del resto, lo stesso C. non ricorda mai.
Dopo la restaurazione pontificia abbandonò il suo impiego al ministero e per un paio d'anni preferì tenersi appartato, alternando la residenza a ...
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FRACCACRETA, Matteo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a San Severo, in Capitanata, il 19 sett. 1772, quartogenito di Leonardo e di Eleonora Masciocco, entrambi di distinta famiglia locale.
I Fraccacreta [...] di San Severo, e nel 1810, durante il periodo francese, fu sindaco, succedendo ai fratelli Michele e Giuseppe. Alla Restaurazione egli si tenne in disparte, senza rinnegare il passato ma professando la sua fedeltà ai Borboni.
Si dedicò molto presto ...
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ADEMOLLO, Alessandro Felice
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze il 20 nov. 1826 da Ardario e da Rebecca Sbolgi. Di opinioni liberali moderate, collaborò ad alcuni dei periodici toscani del periodo costituzionale. [...] , durante i ministeri moderati, sulle colonne di La Vespa, insieme con Diomede Bonamici.
Durante la seconda restaurazione lorenese, nel 1853, collaborò al giornale teatrale Lo Scaramuccia, diretto da Carlo Lorenzini, insieme con Giuseppe Revere ...
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KOEPPEN, Wolfgang
Luigi Quattrocchi
Scrittore tedesco, nato a Greifswald il 23 giugno 1906. Alternando brevi periodi d'intensa produzione ad altri più lunghi di silenzio riflessivo, K. risulta critico [...] ; le possibilità di rinnovamento, offerte dalla tragedia, sono tutte travolte dallo spirito di conservazione e, peggio, di restaurazione, che risospinge verso il passato. Tre successivi libri di memorie di viaggio (Nach Russland und anderswohin, 1958 ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] Michele che sobillava i contadini con le sue idee rivoluzionarie. Da Bolgheri la famiglia dovette passare a Castagneto; da qui, restaurato il governo granducale nell'aprile del '49, a Laiatico, nel Volterrano, e poco dopo a Firenze. Così il C. dalla ...
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WALLER, Edmund
Salvatore Rosati
Poeta inglese, nato a Coleshill il 9 marzo 1606, morto a Hall Barn il 21 ottobre 1687. Studiò a Eton e al King's College, Cambridge, che lasciò senza laurearsi. Possessore [...] scrisse A Panegyric to my Lord Protector che gli fruttò la nomina a commissario per il commercio. Tuttavia nel 1660 salutò la restaurazione con una poesia To the King, upon His Majesty's Happy Return.
Nel 1661 pubblicò la poesia St James' Park; nel ...
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VERGERIO, Pietro Paolo, il Vecchio
Angiolo Gambaro
Umanista, nato a Capodistria nel 1370, morto a Budapest l'8 luglio 1444.
Fatti i primi studî nella città natale e a Padova, nel 1386 va a Firenze a [...] , e vi compone la Poetica narratio, episodio di una gara poetica del 1406, e due discorsi pubblici sullo scisma e sulla restaurazione della Chiesa: da quel periodo s'interessa meno di studî umanistici e assai più di questioni ecclesiastiche. E per la ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.