ARDIGÒ, Roberto
Alessandro Bortone
Nacque a Casteldidone (Cremona) il 28 genn. 1828, da Ferdinando e da Angela Tabaglio. Per le condizioni d'indigenza in cui era caduto, il padre nel 1836 si trasferì [...] di pedagogia dell'A. furono raccolte e pubblicate da alcuni auditori con il titolo La scienzadell'educazione ( Resto del Carlino, 16 sett. 1920; F. Olgiati, R. A.: La sua vita e il suo pensiero, in Uomini piccoli e uomini grandi, Milano 1921, pp. 7 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Antonio Labriola
Alessandro Savorelli
Nel periodo della Seconda Internazionale Antonio Labriola fu tra i più originali teorici del marxismo, al quale era approdato dopo essersi formato nell’alveo dell’hegelismo [...] al dibattito tedesco sul metodo storiografico e sulle ‘scienzedello spirito’. Gli si venne allora chiarendo un concetto Dal Pane, 1925). Nel 1935 pubblicò Antonio Labriola: la vita e il pensiero (riproposto e ampliato poi come Antonio Labriola nella ...
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GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] Regno, dove avrebbe trascorso tutto il resto dellavita, allontanandosene solo per brevi periodi di G., in Le forme e la storia, I (1980), pp. 321-380; V. Ferrone, Scienza, natura, religione, Napoli 1982, pp. 609-674; L. Taranto, Il progetto di G. e ...
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CARDANO, Gerolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Pavia il 24 sett. 1501 da Fazio e Chiara Micheri.
Fazio (1445-1524), di famiglia originaria di Cardano (oggi Cardano al Campo, vicino a Gallarate), che vantava [...] religioni, e la sua visione naturalistica e spregiudicata dellavita politica servirà da tramite alle correnti libertine. Ma è specialmente nel campo dellescienze naturali che la sua impostazione filosofica produce i frutti migliori, aperta com ...
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CREMONINI, Cesare
Charles B. Schmitt
Figlio del pittore Matteo e di Mattea Pilanzi, nacque a Cento (Ferrara) e vi fu battezzato il 22 dic. 1550. Come suo padre, erano stati pittori il nonno paterno, [...] A Ferrara, il C. aveva avuto stretti legami con la vita di corte degli Estensi e mantenne il contatto con la famiglia superfluo e non necessario: "Padova... per insegnare le scienze non ha bisogno dell'aiuto de' Padri Giesuiti". Sebbene la lotta con ...
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RELATIVITÀ
Christian Moller
Tullio Regge
Eugenio Garin
Relatività di Christian Møller
sommario: 1. Introduzione e panorama storico: a) il principio di relatività speciale. Sistemi inerziali; b) relatività [...] del mondo, dichiarando a più riprese le proprie idee sul significato e il valore dellascienza, discutendo del senso dellavita, e del valore dell'uomo e dei suoi comportamenti, con una drammatica coscienza dei conflitti del mondo contemporaneo ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Il periodo che precede la 'rinascita' [...] scopo cui deve tendere l'uomo sotto la guida della sapienza è quello di restaurare l'integrità della natura umana e di provvedere alle necessità dellavita corporea: l'integrità dellavita umana si ripara con la scienza e con la virtù. L'uomo non è ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] appare a B. e lo consola, non della morte prossima, ma dellavita; poiché il suo rovescio di fortuna appariva a ; L. Alfonsi, Sulla composizione della 'Philosophiae Consolatio' boeziana, in Atti del R. Ist. Veneto di scienze, lettere ed arti, CII, 2 ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] nella creatività - priva di ambiguità - dell'intelligenza istruita e delle intenzioni morali una fiducia immensa: il mutamento era la legge dellavita, e i suoi risultati erano sempre più positivi. La scienza e la tecnologia avrebbero dato all'umana ...
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Scienza greco-romana. Scienza e forme di sapere in Platone
Luc Brisson
Scienza e forme di sapere in Platone
L'atteggiamento di Platone nei confronti del sapere relativo al mondo sensibile è oggetto [...] aria, sulla terra e nell'acqua; al gradino più basso si situano le piante. Così, quando si vuole parlare di 'scienzadellavita', si impone una distinzione: gli esseri umani e gli animali devono essere considerati a parte, poiché si distinguono da un ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...