BACHI, Riccardo
Franco Bonelli
Nacque a Torino l'11 giugno 1875 da Israele e da Enrichetta Levi. A Torino compì, presso la scuola ebraica, gli studi elementari e conseguì nel 1894, con brillanti risultati, [...] e della congiuntura, con alcune penetranti pagine sulla teoria della moneta).
La legislazione anti-ebraica del tornò volentieri nel 1946 in Italia, ove riprese l'attività scientifica, didattica e pubblicistica, ma riservò le ultime sue energie alla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Maria Lancisi
Maria Conforti
Giovanni Maria Lancisi, medico all’ospedale di S. Spirito, archiatra pontificio di Giovan Francesco Albani, papa Clemente XI, lettore allo Studium Urbis Sapientiae, [...] ambiente misto, specchio della vivace vita ospedaliera e medico-scientifica romana, dove i chirurghi e i medici discutono di accuse e sospetti, probabilmente fondati, di adesione alle teorie atomistiche (Congresso medico-romano tenuto in casa del sig ...
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MANGIAGALLI, Luigi (Luigi Camillo)
Giuseppe Armocida
Bruno Zanobio
Nacque a Mortara da Angelo e da Teodolinda Falzoni il 16 giugno 1850; dopo avere completato i primi studi nella città natale, si laureò [...] 'affermazione della validità della cosiddetta "teoria del contagio vivente" nell'eziologia 526-550, 721-744, 765-780).
Proseguì nella sua attività clinico-scientifica recando originali contributi in tutti i settori della specialità, dalla chirurgia ( ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Girolamo Saccheri
Vincenzo De Risi
Il matematico Girolamo Saccheri è considerato il primo scopritore (seppure suo malgrado) delle geometrie non euclidee. Nella sua opera principale, Euclides [...] , 1697, trad. it. 2012, pp. 130-32).
La seconda parte della Logica, inoltre, presenta un’articolata teoria della metodologia scientifica che è di grande importanza per la comprensione degli scopi e della struttura dell’Euclide vendicato. Qui Saccheri ...
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DE ROSSI, Michele Stefano
Pietro Corsi
Nacque a Roma il 30 sett. 1834, da Camillo Luigi e Marianna Bruti Liberati. Compì gli studi presso il Collegio Romano, ottenendo il diploma di licenza nel novembre [...] relativamente brevi. Convinta anche era la sua adesione alle teorie di Leopold von Buch sui sollevamenti endogeni, tanto che direzione, ed il D. sollecitava le autorità politiche e scientifiche ad aiutarlo nella branca di studi da lui fondata.
F ...
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BONAVINO, Cristoforo (Ausonio Franchi)
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Pegli il 27 febbr. 1821, da Giambattista e da Caterina Traverso, in una numerosa famiglia. Compiuti gli studi primari, aiutò il padre [...] quello stesso sentimento" (p. CXIX), salvo che "una vera teoria dell'Assoluto è impossibile", giacché mai potrebbe riguardare l'Ente, ma la già accennata mancanza di interessi metodologici e scientifici, che tradisce una certa angustia di cultura. ...
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CAMPANO da Novara
Agostino Paravicini Bagliani
Il luogo e il periodo degli studi di C., i primi passi della sua carriera ecclesiastica, l'intero periodo insomma che va dalla nascita a Novara al suo [...] da tempo aveva acquisito una grande notorietà nel campo scientifico e la cui maturità intellettuale era oramai incontestata.I trattato di C. include i più recenti contributi sia della teoria astronomica sia di quella del calendario; le sue fonti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Guido Castelnuovo
Pietro Nastasi
Guido Castelnuovo è stato, insieme a Corrado Segre (1863-1924), e ai suoi allievi Federigo Enriques e Francesco Severi (1879-1961), il fondatore della scuola italiana [...] risorgimentale di rendere la capitale il centro della vita scientifica nazionale.
La vita
Guido Castelnuovo nasce a Venezia il coincide con l’avvio delle ricerche nell’ambito della teoria delle superfici algebriche. Un tema questo che affascina ...
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CAMPAILLA, Tommaso
Paolo Cristofolini
Nacque a Modica il 7 apr. 1668 da Antonio e Adriana Giardina, nobili. A sedici anni fu inviato a Catania per studiarvi giurisprudenza, ma ritornò ben presto nella [...] poema è, per lo studioso moderno, la produzione filosofica e scientifica lasciataci dal C. in prosa. Il C. è uno studioso sull'altezza e profondità dell'Etna, e di sostenere le teorie formulate da Descartes nei Principia sui vulcani e i terremoti; ...
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BIZZOZERO, Giulio
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Varese il 20 marzo 1846. Compiuti gli studi classici a Milano, s'iscrisse alla facoltà di medicina dell'università di Pavia dopo un'iniziale perplessità [...] identificata senz'altro con la "biologia", ovvero con la teoria dei fenomeni vitali nel più lato senso - cui si da una parte, e dall'altra il progresso delle conoscenze scientifiche, attinto alle più autorevoli fonti italiane e straniere.
Ma i ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...