L'aggettivo apocrifo (dal gr. ἁπόκρυϕος) letteralmente "nascosto, segreto", nel linguaggio religioso ha preso una speciale connotazione, correlativa al concetto di canone (v.) della Sacra Scrittura, così [...] Vangelo di Nicodemo; Vangeli cosiddetti "dell'infanzia": Protevangelo di Giacomo; Vangelo dell'infanzia secondo Tomaso; Vangelo di Taddeo; la Passione di Bartolomeo; il Martirio di Matteo. Quindi le numerose Apocalissi del ciclo neo-testamentario (v. ...
Leggi Tutto
È, nell'apocalittica il personaggio contrapposto al Messia o Cristo, prima del giudizio finale. Lo sviluppo massimo di questa credenza si ha nel cristianesimo, ma molti indizî mostrano che essa aveva una [...] che, come ha dimostrato il Bousset, risale al giudaismo precristiano, secondo cui l'anticristo non è un potere pagano, bensì un si trovano nel Nuovo Testamento. Nel vangelo di Marco (XIII; e paralleli di Matteo e Luca: la cosiddetta piccola " ...
Leggi Tutto
Il primo dei sette sacramenti della chiesa cattolica, riconosciuto come sacramento da quasi tutte le altre confessioni cristiane.
L'uso di lavare tutto o parte del corpo si ritrova come rito religioso [...] agli apostoli l'incarico di diffondere il suo Vangelo: "È stato dato a me ogni potere tutto quanto vi ho comandato" (Matteo, XXVIII, 18-19).
Nessuna differenza si prestò facilmente ad ogni sviluppo secondo il vario genio degli artisti, nello ...
Leggi Tutto
Secondo la tradizione cattolica il carisma è un dono soprannaturale dello Spirito Santo concesso in via straordinaria ad alcuni membri deila Chiesa per il bene generale della comunità cristiana. Come tale, [...] , si trova cenno di veri e proprî carismi nel Vangelo, p. es. in Matteo, X, 1, dove Gesù, chiamati a sé i natura, il fine, la diversità dei carismi (XII, 1-11); nella seconda si dimostra come essi si riducano ad unità in analogia col corpo umano ( ...
Leggi Tutto
Nato a Ferrara il 12 febbraio 1608, entrò quindicenne nella Compagnia di Gesù. Si dice che al termine del suo noviziato avesse chiesto d'esser mandato a predicare il Vangelo in quelle Indie che doveva [...] Compagnia di Gesù, divisa in sezioni secondo un criterio geografico consigliatogli dalla grande ramificazione 1868. - Sul B. storico: P. Tacchi Venturi, Opere storiche del P. Matteo Ricci, Macerata 1911-13, voll. 2 (cfr. recensione di C. Puini, in ...
Leggi Tutto
Questo termine, benché coniato durante le discussioni teologiche della Riforma protestante, esprime cosa molto più antica e cioè l'avversione contro la legge mosaica e le sue pratiche rituali, o addirittura [...] Nuovo Testamento. Nel Sermone del Monte (Matteo, V-VI e paralleli) la obbligatoria per tutti gli aderenti al Vangelo l'osservanza della circoncisione, del Tryph., 141) parla di certi ebrei, secondo i quali chi crede nella circoncisione può peccare, ...
Leggi Tutto
Radicalissimo critico tedesco della storia del cristianesimo primitivo. Nato a Eisenberg (Sassonia-Altenburg), il 6 settembre 1809, studiò filosofia a Berlino, fiorente Hegel. Sotto l'influsso della destra [...] in Matteo e in Luca modifica e ritocca arbitrariamente Marco, senza che poi nulla ci assicuri che questo non sia a sua volta nato dallo stesso processo. E con grande acume, il B. rileva le difficoltà della figurazione storica del secondoVangelo. Fra ...
Leggi Tutto
Il pane di farina impastata senza lievito era usato, come è tuttora usato, dagli ebrei durante la Pasqua, secondo le prescrizioni dell'Esodo (XII, 34 e 39; XIII, 6 seg.). Nell'ultima cena, Cristo consacrò [...] sinottici (Matteo, Marco e Luca), i quali vogliono che Cristo abbia istituito l'Eucaristia nel primo giorno in cui il pane azimo era l'unico tollerato dagli ebrei prima della Pasqua, i Greci argomentavano dal Vangelo di S. Giovanni, secondo il quale ...
Leggi Tutto
. Nel senso cristiano sono precetti generali che riguardano ogni fedele. Si dividono in due gruppi. Il primo comprende i Comandamenti di Dio, o Decalogo (v.), che nella forma catechistica comune, suonano [...] cosa e il prossimo come noi stessi (cfr. Matteo, XXII, 36-40).
Il concilio di Trento ha " (can. 18). "Se alcuno dirà che nel Vangelo vi è la sola fede, la quale sia di scusato, commette peccato mortale.
Il secondo prescrive che si osservi il digiuno ...
Leggi Tutto
Nome di un campo che la tradizione pone in rapporto con il traditore Giuda (cfr. Atti degli Apostoli, I, 19; Matteo, XXVII, 8 segg.). Secondo gli Atti, tal nome fu dato al campo in cui avvenne la strana [...] morte del traditore, che si aprì nel mezzo versando fuori gl'intestini. Alquanto diversa è la versione del primo Vangelo. Col denaro del tradimento, che Giuda, prima d'uccidersi, gettò nel tempio, i sacerdoti comprarono, per farne un cimitero per gli ...
Leggi Tutto
vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
secondo2
secóndo2 prep. [lat. secŭndum, dall’agg. secundus «secondo1»]. – 1. a. In modo conforme a, nel modo richiesto o voluto da: regolarsi s. coscienza; agire s. la legge; vivere s. natura; decidere s. giustizia; comportarsi s. le regole,...