palafreno
palafréno (ant. pallafréno) s. m. [lat. tardo paraverēdus «cavallo di rinforzo», composto ibrido del gr. παρά «presso, accanto» e del lat. veredus «cavallo di posta», di origine gallica, con [...] dei cavalieri medievali; più genericam., cavallo nobile, da viaggio o da parata: Cuopron d’i manti loro i palafreni, Sì che due bestie van sott’una pelle (Dante); trovarono in luogo de’ loro ronzini stanchi tre grossi pallafreni e buoni (Boccaccio). ...
Leggi Tutto
guiderdone
guiderdóne (ant. guidardóne) s. m. [dal provenz. guizardon, che è dal germ. widarlon «retribuzione», ravvicinato al lat. donum «dono»]. – 1. letter. Ricompensa, rimunerazione: come i falli [...] meritan punizione, così i benefici meritan guiderdone (Boccaccio); tu hai ... promesso guiderdone ai buoni (Leopardi). Anticam. anche con sign. più generico, ciò che si dà a uno secondo il suo merito, quindi anche giusta punizione e sim. 2. ant. ...
Leggi Tutto
ribeca
ribèca (o ribèba; ant. rubèca) s. f. [dal provenz. rebeca o rebeb, che è dall’arabo rabāb «piffero»]. – Strumento ad arco di piccole dimensioni e dal caratteristico timbro aspro, dotato di corde [...] danze, dal medioevo a tutto il sec. 16°, poi soppiantato dal violino: se tu ci rechi la ribeba tua e canti un poco con essa di quelle tue canzoni (Boccaccio). ◆ Dim. ribechino m., piccola ribeca: Suonano a torno i lieti ribechini (D’Annunzio). ...
Leggi Tutto
screzio
scrèzio s. m. [forse dal lat. discretio (nomin.), der. di discernĕre «separare»]. – 1. ant. Diversità, varietà di colori. 2. fig. Dissenso, dissapore sorto tra persone fra le quali prima esisteva [...] passato qualche s.; è impossibile che non ci sia qualche s. tra suocera e nuora; con i- eufonico: la Belcolore ... venne in iscrezio col sere (Boccaccio); abbiamo avuto sì qualche piccolo s., episodi di insofferenza, ma in generale amore (Arbasino). ...
Leggi Tutto
ismuovere
ismuòvere v. tr. – Forma eufonica, ant., per smuovere (con i- prostetico): [cominciò] a pontar col capo nel coperchio dello avello sì forte, che, ismossolo, ... lo ’ncominciava a mandar via [...] (Boccaccio). ...
Leggi Tutto
ribellare
(ant. rebellare e rubellare) v. tr. [dal lat. rebellare, intr., comp. di re- e bellare «far guerra»; propr. «rinnovare la guerra»] (io ribèllo, ecc.). – Indurre a rifiutare obbedienza allo [...] governo o alle leggi, e intraprendere azione a essi contraria: Ghino di Tacco ... ribellò Radicofani alla Chiesa di Roma (Boccaccio). Mentre nell’uso trans. è ant. e raro, è com. nell’intr. pron. ribellarsi, sollevarsi contro un’autorità costituita ...
Leggi Tutto
palagio
palàgio s. m. – Variante letter., e ormai ant., di palazzo: E in questo, ragionando, hanno veduto Un bel p. in mezzo del deserto (Pulci); vedrà sovente Ire e tornar dal tuo p. i primi D’arte [...] del podestà o altro palazzo pubblico: tutto pesto e tutto rotto il trassero delle mani e menaronnelo a palagio (Boccaccio). È forma conservata tuttora, per tradizione, nella denominazione di alcuni palazzi storici di Firenze: Palagio di Parte Guelfa ...
Leggi Tutto
negare
v. tr. [lat. nĕgare] (io négo, tu néghi, ant. niègo, ecc.). – 1. a. Il contrario di affermare, cioè dichiarare non vero, in tutto o in parte, quello che altri sostiene: n. ostinatamente, recisamente; [...] . di «dire che non ...», seguito da prop. oggettiva: del tutto negaron di mai, se non per battaglia vinti, arrendersi (Boccaccio). b. Non ammettere una verità assoluta, un principio fondamentale: n. l’esistenza di Dio, l’immortalità dell’anima; io ...
Leggi Tutto
disonore
diṡonóre (poet. ant. disnóre, diṡinóre) s. m. [comp. di dis-1 e onore]. – Perdita dell’onore o, più propriam., dell’onorabilità, della pubblica stima: Se tu di lui non fossi accompagnata, Leggeramente [...] , motivo di disonore, riferito anche, in senso più concr., alla stessa azione o persona che disonora: fuggire sarebbe un d. per noi; quel giovane è il d. della famiglia; io ti perdono ciascun disinore Che fatto m’hai o mi volessi fare (Boccaccio). ...
Leggi Tutto
carello
carèllo s. m. [dal fr. ant. carrel (mod. carreau), che è il lat. *quadrellus, der. di quadrus «quadrato»], ant. – Cuscino o basso sgabello ricoperto di cuoio, lana, velluto, usato per posarvi [...] i piedi, per inginocchiarvisi o anche per sedere: le cortine del letto abbattute, a piè di quello in un canto sopra un c. si pose a sedere (Boccaccio). ...
Leggi Tutto
Pittore. Figlio di un Antonio de Boccatiis, espertissimo ricamatore, di famiglia originaria di Cremona ma che già dal 1465 aveva preso quasi stabile dimora a Ferrara lavorandovi anche per conto degli Estensi, nacque a Ferrara circa il 1467 se...
Scrittore (Certaldo o Firenze 1313 - Certaldo 21 dic. 1375). Tuttora sostenuta da alcuni la nascita a Parigi, da un'ignota francese, certo è comunque che il B. nacque da un amore illegittimo d'un mercante certaldese stabilitosi a Firenze, Boccaccio...