spigolistro
agg. e s. m. (f. -a) [etimo incerto], ant. – Bigotto, bacchettone: vecchia picchiapetto spigolistra (Boccaccio); io non ci vorrei pinzochere né spigolistre né vecchie, ma de le piacevoli, [...] amorose ed oneste giovani (Bandello). Per estens., falso, ipocrita; anche, pedante, eccessivamente rigido ...
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ghiottornia
ghiottornìa s. f. – Variante ant. di ghiottoneria: le spese che la sua gh. richiedea (Boccaccio); questo potrebbe mutare la mia virtù in un raffinamento di ghiottornia (I. Nievo); anche in [...] senso fig.: per gh. della preda s’erano dilatati per lo paese (G. Villani); e in senso concr.: fornirsi drento il seno Di ghiottornie per due giornate almeno (Pulci) ...
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di
dì (ant. die) s. m. [lat. dies]. – Sinon. di giorno, usato, soprattutto nel passato, nelle date: a dì (o addì) 15 maggio, o in espressioni tradizionali: tre volte al dì (nelle ricette mediche e posologie [...] ; ant. in sul dì, sul far del giorno: io son veramente colui che quello uomo uccisi istamane in sul dì (Boccaccio). Con sign. specifico, in geografia astronomica (in contrapp. a notte e con sign. distintivo rispetto a giorno), l’intervallo di ...
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festa
fèsta s. f. [lat. fĕsta, propr. femm. dell’agg. festus «festivo, solenne», che si ritiene connesso con feria, feriae «feria»]. – 1. a. Giorno destinato a una solennità, al culto religioso, a celebrazioni [...] conforme al desiderio. b. In senso fig., di tutto ciò che dà allegria: per aver festa e piacere dello innamoramento di Calandrino (Boccaccio); l’arrivo del circo fu una f. per tutti; e con tono di amara ironia: per propagare e mantenere la pestilenza ...
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contadino
s. m. e agg. [der. di contado]. – 1. s. m. (f. -a) a. Propr., chi sta in contado (opposto a cittadino); più com., chi lavora la terra, per conto di un padrone o per conto proprio: fare il c.; [...] terra: è di famiglia contadina. b. Proprio di chi vive nel contado, contadinesco: maniere c.; abitudini c.; le c. vivande (Boccaccio). Locuz. avv. alla contadina, al modo, alla foggia dei contadini o del contado: vestire alla contadina. ◆ Dim. e vezz ...
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busecchia
buṡécchia s. f. (o buṡécchio s. m.) [etimo incerto], tosc. – Budello d’animale, spec. in quanto serve a insaccare la carne di maiale per far salsicce: rivestendo i porci delle lor b. medesime [...] (Boccaccio). Al plur., intestino, da cui anche il senso di trippa (v. busecca). ...
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tristanzuolo
tristanzuòlo agg. [der. di tristo] . – 1. ant. e raro. Cattivo, malvagio, meschino: giovani corrotti e t.; o anche in misero stato, sparuto, di poca salute: andate, e sforzatevi di vivere, [...] anzi che no che voi ci stiate a pigione [stiate cioè a fatica nel mondo], sì tisicuzzo e tristanzuol mi parete (Boccaccio); o fannullone, buono a nulla: mi consumo le braccia per nutricar li tuo’ figliuoli, e tu, tristanzuolo, di settanta anni vai ...
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cruccio
crùccio s. m. [der. di crucciare]. – 1. Afflizione, tormento, dolore, spesso misto a dispetto o risentimento: d’ira e di cruccio fremendo (Boccaccio); por fine a’ crucci antichi intendo (V. Monti); [...] avere un c.; darsi, prendersi cruccio, affliggersi, addolorarsi. 2. ant. La manifestazione esterna del cruccio, quindi atto d’ira, di sdegno, di furore: omo di sangue e di crucci (Dante) ...
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sbandeggiamento
sbandeggiaménto s. m. [der. di sbandeggiare], ant. – Lo sbandeggiare; l’andare, l’essere in esilio, imposto o volontario: se mai avviene che Tedaldo del suo lungo s. qui torni (Boccaccio). ...
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cruccioso
cruccióso agg. [der. di cruccio]. – 1. non com. Pieno di cruccio, d’ira, di sdegno: mostrarsi c.; parole c., atteggiamento cruccioso. 2. ant. Addolorato, afflitto: il re di Tunisi la maritò [...] al re di Granata: di che ella fu c. oltre modo (Boccaccio). Fig., letter., sconvolto, agitato, torbido, detto del mare, del tempo, del cielo. ◆ Avv. crucciosaménte, non com., con cruccio, con dispetto, con ira: rispondere, parlare, reagire ...
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Pittore. Figlio di un Antonio de Boccatiis, espertissimo ricamatore, di famiglia originaria di Cremona ma che già dal 1465 aveva preso quasi stabile dimora a Ferrara lavorandovi anche per conto degli Estensi, nacque a Ferrara circa il 1467 se...
Scrittore (Certaldo o Firenze 1313 - Certaldo 21 dic. 1375). Tuttora sostenuta da alcuni la nascita a Parigi, da un'ignota francese, certo è comunque che il B. nacque da un amore illegittimo d'un mercante certaldese stabilitosi a Firenze, Boccaccio...