Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] ; esse lasciano trasparire, tuttavia, che il corporatismo a livello macroeconomico è accompagnato da tassidi inflazione notevolmente più bassi e da un minore tassodidisoccupazione (v. Schmidt, 1982; v. Cameron, 1984). Non è chiaro però se questo ...
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Dottrina politico-sociale tendente a realizzare il principio della collaborazione tra le classi e le categorie sociali, sulla base di organismi rappresentativi degli interessi particolari delle varie attività professionali o artigiane (corporazioni). Storicamente, in Italia si possono distinguere due ... ...
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Dottrina politico-sociale tendente a realizzare il principio della collaborazione tra le classi e le categorie sociali, sulla base di organismi rappresentativi delle varie attività professionali (corporazioni). Si possono distinguere due concezioni del c.: quella cattolica – i cui principali teorici ... ...
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Dottrina politico-sociale che realizza il principio della collaborazione tra le classi e le categorie sociali. Si distinguono due concezioni del c.: quello cattolico (R.-C-H. La Tour du Pin ed E. Villeneuve in Francia; W.E. von Ketteler in Germania; G. Toniolo in Italia) e quello fascista attuato in ... ...
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SStefano Gorini
di Stefano Gorini
SOMMARIO: 1. Concetti e tipologie di indagine. ▭ 2. L'indagine economica: creazione efficiente della ricchezza, competizione, cooperazione. ▭ 3. La cooperazione produttiva. ▭ 4. La cooperazione per la rendita. ▭ 5. La ricerca empirica. ▭ 6. Un diverso programma di ... ...
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La fine della seconda Guerra mondiale, con la sconfitta della Germania e dell'Italia, le quali, sia pure con diverse forme e partendo da presupposti non identici, avevano creato un ordinamento statale corporativo, ha fatto sì che quel complesso dottrinale e pratico di idee, di tendenze, di istituzioni, ... ...
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Questo termine è usato, sia per designare l'organizzazione corporativa dello stato, qual è attuata in Italia e si viene attuando, sull'esempio italiano, in altri paesi, sia il complesso di quelle correnti di pensiero, che affermano la necessità di costituire l'organizzazione statale sulla base di corporazioni ... ...
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Economia
Capacità di un sistema economico di adattarsi ai mutamenti della realtà.
La f. dei prezzi
È la caratteristica per la quale i prezzi aumentano quando vi è un eccesso di domanda sull’offerta di [...] eventi. Secondo molte analisi, tanto più elevata è tale f. tanto più è agevole diminuire i tassididisoccupazione, senza innescare effetti economici indesiderati come tensioni inflazionistiche. Nei termini più tradizionali, la f. si riferisce ...
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stagflazione Fase del ciclo economico caratterizzata da stagnazione e inflazione; detta anche inflazione recessiva. Il rallentamento del ritmo di espansione dell’attività produttiva, accompagnato da inflazione, [...] espansione si caratterizzi con inflazione elevata e crescente.
Anche la curva di Phillips, che mostra la relazione negativa esistente tra tasso d’inflazione e tassodidisoccupazione, è messa in crisi dalla stagflazione. Tuttavia, tale fenomeno viene ...
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Economia e politica del lavoro
Carlo Dell'Aringa
Introduzione
L'economia del lavoro è uno dei campi specialistici in cui si divide l'economia politica. Due filoni di pensiero si contendono, da sempre, [...] , nonché sull'esistenza e sulla misurazione di quello che viene definito il tassodidisoccupazione 'naturale', vale a dire il tassodidisoccupazionedi equilibrio (di tipo essenzialmente frizionale) verso cui il sistema spontaneamente tende ...
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Socialismo
Iring Fetscher
sommario: 1. I limiti dello Stato sociale e la critica neoconservatrice: nuove sfide per il socialismo democratico. 2. Socialismo e ‛nuovi movimenti sociali'. 3. Obiettivi [...] Questi lavoratori stranieri svolgono normalmente lavori mal remunerati e sgradevoli, e tra loro vi è un tassodidisoccupazione mediamente più alto che tra gli altri lavoratori.
I socialisti si impegnano, in linea generale, per ottenere l'eguaglianza ...
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Le politiche di immigrazione in Italia dall’unità a oggi
Luca Einaudi
Negli ultimi quarant’anni l’Italia è diventata, dopo la Spagna, la seconda maggiore destinazione di immigrati in Europa, dopo un [...] . La bassa natalità degli anni Settanta contribuì a una riduzione del tassodidisoccupazione malgrado la bassa crescita economica. L’aumento del numero di anziani moltiplicò la domanda di badanti private, per oltre il 75% straniere. Così il numero ...
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rivoluzióne industriale Trasformazione delle strutture produttive e sociali determinata dall'affermazione di nuove tecnologie.
La prima rivoluzione industriale
Gli inizi della r.i. sono collocabili in [...] e in grado di liberare capitali, un'eccellente rete di trasporti, un tassodi urbanizzazione che non aveva causava ondate didisoccupazione senza che essi potessero contare su alcuna forma di protezione sociale. Gli orari di lavoro erano mediamente ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] un lieve calo ulteriore, conseguenza di una contrazione della natalità, malgrado un tassodi mortalità pure molto basso ( specie dall’industria e dal turismo (22 milioni di visitatori nel 2007). La disoccupazione è però ancora elevata (8%) e ingenti ...
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Biologia
Insieme dei cambiamenti che si verificano in un organismo sia animale sia vegetale a partire dall’inizio della sua esistenza. Nel corso dello sviluppo i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni, [...] -90 di condizioni sfavorevoli alla crescita economica in molti PVS, al problema della disoccupazione strutturale nella favorendo la crescita del disavanzo (a sua volta incrementato da tassidi interesse in aumento per tutti gli anni 1970).
Dagli anni ...
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Il complesso delle attività che si riferiscono alla ‘vita pubblica’ e agli ‘affari pubblici’ di una determinata comunità di uomini. Il termine deriva dal greco pòlis («città-Stato») e sulla scia dell’opera [...] agli scambi internazionali, la manovra di p. monetaria è condizionata soprattutto dal regime del tassodi cambio in vigore.
P. potrebbero apparire non competitive allo scopo di ridurre la disoccupazione, creare infrastrutture che favoriscano anche ...
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disoccupazione
diṡoccupazióne s. f. [comp. di dis-1 e occupazione]. – Mancanza permanente o temporanea di un lavoro retribuito, dovuta a cause indipendenti dalla volontà del soggetto privo di occupazione (d. involontaria), oppure al rifiuto...
tasso2
tasso2 s. m. [der. di tassare1 (con influenza del fr. taux)]. – 1. a. In economia e finanza, t. (o anche saggio) d’interesse, l’interesse prodotto dall’unità di capitale in un periodo di tempo convenuto (t. unitario), normalmente calcolato...