Israele, storia di
Elena Loewenthal
Un antichissimo nuovo Stato
Israele è un nome molto antico, citato nella Bibbia più di duemila volte. Da allora questo nome è diventato quello di tutto il popolo [...] mano dei nazisti. Alla fine della guerra, molti dei superstiti 'salgono' in terra d'Israele, malgrado i divieti d'immigrazione imposti dagli Inglesi.
Lo Stato d'Israele
Nel novembre del 1947 una risoluzione ONU prevede, nella Palestina da cui gli ...
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Stato federato degli USA (105.586 km2 con 7.882.590 ab. nel 2009), nel Sud-Est. Capitale Richmond. È costituita da regioni naturali molto diverse: nella sezione occidentale si estende il Blue Ridge del [...] dopo Harvard, lo William and Mary College. La V., che nella seconda metà del 18° sec. conobbe una massiccia immigrazione di coloni, fu alla testa dell’opposizione alla politica coloniale britannica e degli eventi che portarono alla rivoluzione. Nel ...
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Comune delle Marche (158,02 km2 con 47.404 ab. nel 2020), capoluogo della provincia omonima. Il centro, posto lungo la Via Salaria, è situato a 154 m s.l.m. su un pianoro alla confluenza del fiume Tronto [...] è stato caratterizzato nell’ultimo ventennio del 20° sec. da un considerevole incremento, dovuto a processi di immigrazione sia lungo la fascia turistica costiera (Grottammare), sia nell’immediato entroterra (Monteprandone); vi si contrappongono ...
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Città degli USA (354.361 ab. nel 2008; 2.850.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), nel Missouri, situata, a 142 m s.l.m., sulla riva occidentale del Mississippi, 16 km a sud della confluenza [...] il Louisiana Purchase (➔ Louisiana), agli USA. Il carattere francese della città andò modificandosi a partire dal 1850 con l’immigrazione nella zona di numerosi Europei, tra i quali prevalsero numericamente i Tedeschi; il progresso di S. da allora ...
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Geografia umana ed economica
Stato insulare dell'America Centrale, situato nell'Oceano Atlantico a sud-est della Florida e a nord di Cuba e Haiti. Gli abitanti dell'arcipelago (303.611 al censimento [...] impegnò a migliorare i servizi pubblici. Sul piano internazionale il Paese continuò ad avere rapporti privilegiati con gli Stati Uniti, mentre rimasero tese le relazioni con Cuba e Haiti a causa del permanere di una massiccia immigrazione illegale. ...
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Comune del Piemonte (151,1 km2 con 75.051 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città è situata a 123 m s.l.m. nella valle del fiume Tanaro, alla sinistra del fiume, presso la confluenza del torrente [...] sua ‘cintura’) e dall’esterno verso i comuni della conca astigiana; flussi in parte compensati dalla più recente immigrazione estera. Le risorse agricole provengono tradizionalmente da colture specializzate (vite, cereali e ortaggi), tra cui la vite ...
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Stati Uniti
Pasquale Coppola
Giulia Nunziante
Tiziano Bonazzi
Geografia umana ed economica
di Pasquale Coppola
Stato dell'America Settentrionale. L'esordio del nuovo millennio ha visto ulteriormente [...] Reagan. Nel corso del 2005, inoltre, aveva acquisito sempre maggiore rilievo nel Paese il dibattito sui circa 11 milioni di immigrati clandestini che vivevano negli S. U. e sul continuo ingresso di irregolari dal confine con il Messico. Il presidente ...
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Tibet
Paola Salvatori
(XXXIII, p. 800; App. II, ii, p. 996; III, ii, p. 954; V, v, p. 497)
La regione autonoma del T. ha una superficie di 1.200.000 km², una popolazione pari a 2.480.000 ab. (secondo [...] tradizionali assetti sociali. Venne inoltre favorita nella regione (dal 1965 dotata di uno statuto di autonomia) l'immigrazione massiccia di cittadini cinesi e fu avviata una politica di omologazione culturale che divenne particolarmente intensa nel ...
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Sicilia Regione a statuto speciale dell’Italia insulare (25.832 km2 con 4.875.290 ab. nel 2020, ripartiti in 390 Comuni; densità 189 ab./km2), costituita dall’isola omonima, la più estesa del Mediterraneo, [...] è progressivamente ridotta l’emigrazione, e per l’altro la S. è divenuta regione di immigrazione. La prima meta è stata Mazara del Vallo, dove immigrati provenienti da Algeria, Tunisia e Marocco, dagli anni 1970, hanno trovato collocazione lavorativa ...
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Stato dell’Africa australe, di forma quasi circolare, privo di sbocco al mare e compreso tra: la Zambia a N, il Mozambico a N e a E, la Repubblica Sudafricana a S, il Botswana a O.
Nell’insieme, lo Zimbabwe [...] (il regno di Monomotapa), noto anche agli Europei fin dal loro primo arrivo nell’area (16° sec.). Successivamente, un’immigrazione di popoli Zulu (tra cui gli Ndebele), e infine l’arrivo dei coloni britannici, completarono il quadro etnografico del ...
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immigrazione
immigrazióne s. f. [der. di immigrare]. – 1. In generale, l’insediamento di uomini in paesi diversi da quello in cui sono nati, per cause naturali o politiche; può essere di massa o d’infiltrazione, secondo che le unità che si...
immigrante
s. m. e f. e agg. [part. pres. di immigrare]. – Chi, o che, immigra; in senso specifico, con riferimento alla libera e pacifica circolazione interna e internazionale di uomini determinata da dislivelli nelle condizioni economiche...